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Nonni Civici e Pedibus. Così gli over 65 aiuteranno gli under 14

martedì 12 marzo 2019
Nonni Civici e Pedibus. Così gli over 65 aiuteranno gli under 14

Ripartire dai cosiddetti "nonni civici" per porre un freno ai disagi legati al traffico in prossimità delle scuole, soprattutto negli orari di ingresso ed uscita degli alunni. Come? Attraverso un progetto di partecipazione attiva che altrove è già prassi e che prevede il coinvolgimento degli oltre 6.000 cittadini in pensione. Dati alla mano si stima, infatti, che gli over 65 ad Orvieto siano quasi due volte e mezzo gli under 14. In merito alla proposta che appare facilmente attuabile si espresso in maniera favorevole e all'unanimità il Consiglio Comunale nella prima seduta del 2019.

L'atto impegna il sindaco e la giunta a provvedere a "raccogliere le informazioni logistiche e quantitative per valutare il dimensionamento di un servizio ‘Nonni Civici’ da attivare sul territorio; predisporre il regolamento di tale servizio e predisporre adeguata provvista economica dal prossimo bilancio di esercizio finalizzata all’avvio del servizio.
La prima Commissione consiliare ‘Conferenza dei capigruppo’ è costituita in osservatorio per tale progetto e dovrà ricevere gli atti da parte di Sindaco e Giunta e predisporre annualmente l’audizione delle scuole e dei genitori per valutazione e verifica del servizio”. Copia della mozione sarà inviata ai Comuni di Allerona, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Ficulle, Montecchio, Porano e San Venanzo, alla Provincia di Terni e alla Regione Umbria.
 
Illustrando le premesse della mozione, la proponente, Lucia Vergaglia (M5S) ha evidenziato che “i trasferimenti statali si riducono di anno in anno e il governo centrale ha manifestato contrarietà a recenti mozioni a favore degli enti territoriali. Orvieto è uno dei comuni più estesi d’Italia e, con i suoi poco più di 20.000 residenti deve affrontare la sfida di sostenere quasi 250 km quadrati di superficie. Il personale di vigilanza spesso non riesce a soddisfare la richiesta cittadina, ad esempio per le funzioni di assistenza all’entrata e all’uscita da scuola dei bambini”.

“La normativa vigente – ha precisato - prevede generalmente l’affidamento di servizi di volontariato urbano a persone anziane, per consentire loro di dedicare parte del proprio tempo libero allo svolgimento di compiti di utilità civica. La legge 8 novembre 2000, n. 328 ‘Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali’ è stata alla base di numerose e positive esperienze di progetti per l’istituzione del servizio dei ‘Nonni Civici’ comunali in molte realtà comunali. Posso aggiungere che Le cose si fanno quando ci si crede. Il fallimento dei Pedibus è emblematico”.
 
“Orvieto - ha argomentato in fase di dibattito l'assessore Roberta Cotigni - riveste un ruolo importante nel contesto del movimento cittaslow, quindi nella visione della pedonalizzazione quanto più possibile della città, trovo che la mozione sia condivisibile. Io sono a disposizione e sicuramente l’Assessore all’Istruzione e Politiche Sociali, Croce sarà senz’altro disponibile a lavorare su questa proposta”.

"Credo sia importante - ha aggiunto Angelo Pettinacci (Pd) - riprendere l’iniziativa del Pedibus. Mi interessa anche il concetto dei genitori civici perché c’è bisogno di crederci da parte delle Istituzioni e soprattutto da parte di noi cittadini nel fare volontariato proattivo verso i cittadini stessi. Essere in tanti si riesce a gestire un servizio come questo. La mozione che approviamo risulta perciò una sorta di “chiamata” rivolta a tutti noi cittadini”.

Trovo che la mozione - le parole di Stefano Olimpieri (IeT) - è importante al fine di poter disporre di persone che coadiuvino il Comune, ma anche la comunità stessa, nello svolgimento di servizi importanti come l’assistenza fuori delle scuole. Il Pedibus nato e andato avanti nella precedente amministrazione è stato fatto fallire da quella attuale. E’ sicuramente interessante ricercare l’aiuto dei ‘nonni civici’ figure che devono comunque essere formate allo scopo. Come esperienza da riproporre porto quella delle Scuole Medie di piazza Marconi, dove da alcuni anni d’estate in virtù di un rapporto di collaborazione tra il Comune e la Scuola è stato messo in campo un progetto con l’Orvieto Basket che, con una figura messa a disposizione del soggetto privato, consente di aprire i cancelli e garantisce il controllo, aspetto che è fondamentale. Penso che dobbiamo tendere a questi esempi. La proposta potrebbe essere incardinata sin da ora per poter gestire al meglio determinate strutture. Voto favorevole”.
 
"Sono lieta - ha risposto Vergaglia - che si sia colto lo spirito della mozione. La vigilanza non va vista come elemento repressivo ma va sempre effettuato perché, come dimostrano alcuni spiacevoli episodi dei giorni scorsi, senza controllo possono essere anche deturpati edifici importanti come il palazzo comunale”. 

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