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"Progetto Futuro" alza la voce: "Garbini, non siamo il tuo bancomat"

martedì 15 gennaio 2019
"Progetto Futuro" alza la voce: "Garbini, non siamo il tuo bancomat"

"Il nuovo anno è arrivato carico di aspettative e, forse, qualcuno credeva veramente che sarebbe stato l'anno delle nuovissime e potentissime telecamere  per scoraggiare e contrastare i continui furti a Castel Giorgio che, ad oggi, purtroppo non si sono ancora interrotti. La notizia dell'acquisto fu annunciata con eccezionale risalto dal sindaco Andrea Garbini e divulgata con enfasi dal suo fedelissimo cerchio magico già durante l'estate scorsa, con la promessa che sarebbero state operative già per settembre 2018.

Purtroppo la promessa si è rilevata per quello che era, ovvero: l'ennesima bugia...! Una bugia, forse, fatta circolare ad arte da Garbini e compagni, per placare gli animi dei cittadini ormai esausti e, magari, nel goffo tentativo di attenuare le critiche per la mancata presentazione di uno specifico progetto presso la Prefettura di Terni, utile non solo per l'acquisto di telecamere ma soprattutto a sottoscrivere un Protocollo d'intesa con l’Ufficio Territoriale di Governo, mirato essenzialmente a strutturare una sinergia di supporto con le istituzioni superiori. 

Purtroppo, per i cittadini di Castel Giorgio, il fallimentare risultato della “strategia Garbini” è ormai sotto l’occhio di tutti. Ma come in ogni fantozziana commedia il peggio è sempre in agguato…  Appena finite le festività del Santo Natale, il nuovo anno è iniziato all'insegna delle cartelle delle tasse. Il sindaco, sostenuto dai suoi compagni, ha dato mandato agli uffici di "fare cassa" e richiedere a centinaia di cittadini onesti che già avevano pagato la tassa sui rifiuti (Tares), di farlo di nuovo, magari con la bieca speranza che qualcuno avesse smarrito le cartelle di pagamento.

File di cittadini furibondi, in coda all'ufficio tributi con le ricevute in mano per dimostrare che il comune si è "sbagliato". Per essere chiari noi non contestiamo il recupero dei crediti nei confronti di coloro che non avevano pagato la tassa sui rifiuti, ma questo modo di operare ci lascia letteralmente perplessi.  Inviare sanzioni ad onesti cittadini - che sono la stragrande maggioranza della popolazione - e costringerli a ritrovare le bollette del 2013 è semplicemente voler utilizzare i castelgiorgesi come bancomat. 

Caro Garbini, e compagni: noi a coloro che credono che nei piccoli centri come Castel Giorgio ci siano degli sprovveduti, diciamo chiaramente di tornare a casa propria! Vorremmo inoltre consigliare ai nostri concittadini che ormai non trovano più le ricevute dei pagamenti, di fare un'ulteriore controllo in banca vista l'enorme mole di sanzioni ingiuste e sbagliate che chi ci amministra ci ha inviato.

Cosa dire, infine, dell'Albo Pretorio?!
 È più di un mese che stanno facendo una pubblicazione parziale degli atti visto che dal 10 dicembre hanno adottato una procedura d’urgenza. Ma Come? Annoverano grandi esperti informatici e vantavano un servizio efficiente… e poi?  Mmmm, a pensare male si fa peccato ma molte volte ci si azzecca…".

Fonte: Progetto Futuro Castel Giorgio

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