politica

Mengoni dice no alla chiusura del Punto di Primo Intervento

martedì 18 dicembre 2018
Mengoni dice no alla chiusura del Punto di Primo Intervento

Il sindaco di Roncinglione Mario Mengoni ha partecipato nella mattinata di lunedì 17 dicembre ad una riunione con la dirigenza Asl, indetta presso la Cittadella della Salute di Viterbo, per discutere la trasformazione del punto di primo intervento di Ronciglione in punto ambulatoriale territoriale, a partire dal prossimo 1 gennaio 2019. Il decreto ministeriale 70/2015 impone infatti alla Asl la chiusura di quei punti di primo intervento che registrano meno di 6.000 accessi l’anno.

“Non sono gli accessi che contano, ma le vite salvate. Un provvedimento che ci vede fortemente contrari – ha comunicato il sindaco in un video in tempo reale rivolto ai cittadini. Riteniamo che il numero di accessi registrati da un punto di primo intervento sia subordinato al numero di vite che vengono salvate, che sia anche una sola vita l’anno.

Proprio pochi giorni fa è stata salvata la vita ad un cittadino di Ronciglione con infarto in corso, grazie alla tempestività degli operatori che sono intervenuti. Questo è l’obiettivo del punto di primo intervento, garantire gli interventi di emergenza e salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini. Ci impegneremo affinché questi servizi non vengano a mancare a Ronciglione, anche in caso di conversione della struttura.

L'esito della riunione è stato positivo, in quanto, a seguito delle richieste del sindaco Mengoni di rivedere il progetto, è stata esclusa la chiusura a gennaio 2019 dei PPI di Ronciglione e di Montefiascone, prorogando a maggio 2019 la conversione a postazione ambulatoriale territoriale. Tale slittamento consentirà ai vertici Asl e alle amministrazioni coinvolte di poter discutere le modalità di erogazione dei servizi d'emergenza, ad oggi forniti ai cittadini, all'intero della nuova struttura.

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