politica

Commercio su aree pubbliche, approvato all'unanimità il nuovo regolamento

venerdì 30 novembre 2018
Commercio su aree pubbliche, approvato all'unanimità il nuovo regolamento

Nella seduta di giovedì 29 novembre, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità dei presenti il nuovo Regolamento per l’esercizio del commercio su aree pubbliche. Sempre all’unanimità è stato approvato l’emendamento presentato dalla Cons.ra Lucia Vergaglia (Capogruppo M5s) relativo all’art. 3 prevedendo la possibilità di inoltrare le domande per l’assegnazione dei posteggi non esclusivamente ma anche mediante P.E.C. 
 
Il Regolamento (composto da n. 31 articoli e n. 8 allegati) sostituisce il precedente approvato nel dicembre 2000 ormai non più in linea con gli aggiornamenti normativi che hanno completamente modificato lo scenario giuridico del commercio su aree pubbliche e del funzionamento dei mercati e delle fiere. Di qui la necessità di riordinare il settore avvalendosi dello nuove norme stabilite dal Testo Unico in materia di commercio e delle norme Regionali in materia, oltre che dello strumento della consultazione con gli operatori del settore e i rappresentanti delle Associazioni di Categoria.
 
Illustrando il documento, l’Assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Roberta Cotigni ha affermato: “In  primo luogo desidero ringraziare l’ufficio commercio ed in particolar modo il Comandante Vinciotti del lavoro svolto per la stesura di questo regolamento e l’Assessore Alessandra Cannistrà, che oggi non è presente, ma che aveva iniziato nel marzo scorso ad occuparsi delle problematiche inerenti il commercio ambulante e produttori.

Dopo circa 20 anni dall’approvazione del vecchio regolamento si avvertiva fortemente la necessità di introdurre una disciplina che tenesse conto delle novità che nel frattempo erano sopraggiunte, sia a livello normativo che dal punto di vista dell’evoluzione, rispetto al commercio ambulante attuale. Il mestiere dell’ambulante non è più quello di una volta, il cliente si aspetta di trovare qualità, eccellenza ed un servizio più professionale.
Per questo abbiamo introdotto un regolamento più moderno e flessibile che disciplina meglio questa attività ma che offre nuove possibilità di crescita e sviluppo del mercato stesso. Con questo regolamento, come già detto ai consiglieri in seconda commissione, si ribadisce l’importanza del mercato settimanale per la vitalità del nostro centro storico.

Non dimentichiamoci che i prodotti del mercato rappresentano la vetrina della filiera locale che necessita di adeguata visibilità.
Con questa nuova regolamentazione, inoltre, si è voluto stabilizzare i produttori agricoli, e su questo ha lavorato molto l’assessore Cannistrà che ringrazio e con la quale intendiamo sviluppare iniziative di comunicazione e promozione rivolte all’attuale turismo del cibo.
l’Amministrazione, intanto, sta lavorando alla realizzazione di pannelli e materiale informativo sul mercato e la sua storia, che chiaramente condivideremo con gli operatori, come del resto già fatto per il regolamento che oggi presentiamo”.
 
“Entrando nel merito del regolamento ecco di seguito alcune delle nuove norme introdotte:
- Mercati straordinari: possiamo prevedere l’aggiunta di mercati in occasione di particolari eventi su iniziativa o istanza di alcuni operatori (con delibera di Giunta);
- Ampliamento dei mercati: la Giunta comunale può ampliare i mercati fino ad ulteriori 3 posteggi, inserendo merceologie non presenti e qualificanti, in relazione ad esigenze che si manifestano nel corso di applicazione del regolamento o in occasione di particolari eventi;
- Mercati dell’usato, dell’antiquariato e del collezionismo non avente valore storico-artistico e hobbisti: al fine di vivacizzare la città ed offrire ulteriori spunti di interesse per i turisti ed i residenti, la Giunta comunale può progettare, promuovere ed istituire in via sperimentale mercati dell’usato, dell’antiquariato e del collezionismo non avente valore storico-artistico e degli hobbisti, anche in collaborazione con le categorie degli imprenditori economici e con le Associazioni maggiormente rappresentative del tessuto sociale cittadino;
- Nuovi posteggi fuori mercato: la Giunta è espressamente autorizzata a prevedere a titolo sperimentale e con concessioni temporanee ulteriori posteggi fuori mercato, determinandone le caratteristiche e le merceologie per la durata massima di un anno, decorso il quale il Consiglio decide se dare l’assegnazione;
- Food truck: alla fine di promuovere le eccellenze gastronomiche del territorio, coniugandole in formato food truck e declinare in chiave gourmet la pratica dello street food, viene istituito in piazza della Repubblica, nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 18.00 alle ore 1.00 del giorno successivo, un posteggio fuori mercato di mt. 4x3 da utilizzare per la vendita e somministrazione di prodotti di gastronomia, legati alle eccellenze del territorio, a mezzo fook truck di dimensioni contenute ed adeguatamente allestito nel rispetto dei canoni di decoro urbano connessi alla sua particolare ubicazione;
- Sperimentazione: la Giunta comunale può istituire a titolo sperimentale mercati e fiere e può disporne lo spostamento di luogo, nel rispetto dei criteri della legge Regionale. La sperimentazione dura sei mesi e successivamente il Consiglio decide sull’eventuale istituzione definitiva;
- Pulizia del posteggio: l’operatore ha l’obbligo di tenere pulito lo spazio occupato durante lo svolgimento delle attività di vendita e, al termine di esse, deve raccogliere i rifiuti, differenziandoli e conferendoli negli appositi sacchi e contenitori.
Per quanto riguarda il tutto il resto sono state regolamentate alcune disposizioni che già venivano applicate senza essere normate”.
 
Dibattito:

Stefano Olimpieri (Identità e Territorio): “una annotazione in tema di tutela dell’identità della filiera agroalimentare del territorio è che non trovo opportuno usare termini anglofoni piuttosto che termini italiani. Il Regolamento è sostanzialmente condivisibile, il problema di fondo è quello dello spopolamento dei mercati, problema rispetto al quale servono azioni forti per tornare a far essere il nostro territorio attrattivo anche rispetto al nostro bacino di riferimento. Occorre fare in modo che il mercato del centro storico di Piazza del Popolo come anche i mercati rionali possano veramente essere punto di riferimento e luogo di incontro della comunità. Bene il regolamento ma attenzione anche alla tutela degli ambulanti rispetto all’attuazione della direttiva Bolkestein affinché non arrivi pesantemente a danno dei piccoli operatori. Voto favorevole”. 

Andrea Sacripanti (Gruppo Misto): “il regolamento poco toglie e poco aggiunge a situazioni di fatto. Un tempo il mercato di piazza del Popolo richiamava molta utenza dal circondario perché era un grande punto di riferimento per incontrarsi. Oggi i tempi sono cambiati e vanno interpretati i nuovi bisogni ma anche affermate le tradizioni locali. Si parla di una sperimentazione di 6 mesi cosa che trovo difficile perché se il regolamento ambisce a vedere i propri effetti in tempi più dilatati, temo che 6 mesi sono pochi per catalizzare hobbisti, ecc. Trovo anche troppo spinta la somministrazione diretta di prodotti mediante l’assaggio, che in altre realtà avviene solo in un tempo limitato come ad esempio quello natalizio. Concordo con la proposta di Olimpieri sull’uso della lingua italiana. Se il regolamento è valido, come speriamo, sono auspicabili effetti di svolta”. 

Lucia Vergaglia (Movimento 5 Stelle): “un regolamento moderno è sicuramente a beneficio di una realtà identitaria come è il mercato di piazza del Popolo. Se si mantiene aperto il canale della comunicazione con chi lavora in questo comparto si può sperare di attuare azioni rispondenti alla realtà in evoluzione. Perché non ipotizzare una iniziativa importante come quella di una sagra del prodotto locale, dal momento che le sagre muovono flussi di persone importanti? La prospettiva quindi va colta e sono felice che il mio emendamento sulla facilitazione della richiesta di permessi da parte di operatori che non hanno PEC, venga accolta dall’Amministrazione. La questione della somministrazione degli alimenti è legata alle norme vigenti molto stringenti e rigide, questa tuttavia è molto spesso una caratteristica molto attrattiva di utenti. Favorevole”.

Presidente del Consiglio Comunale, Angelo Pettinacci (Parito Democratico): “ben venga la stesura del regolamento, un piccolo passo importante da fare che va nella direzione dell’economia locale. Il mercato di Piazza del Popolo ci richiama la memoria di una tradizione antica, ma i tempi cambiano, quindi penso sia importante reinterpretare tale tradizione ai tempi attuali. Reputo interessante creare spazi e banchi alimentari che possono ridare una caratterizzazione al mercato: più questa parte si amplierà più il mercato sarà attrattivo. Bene anche non autorizzare il mercato in zone non dedicate a tale funzione. La prospettiva speriamo sia quella dell’inserimento nelle guide turistiche”.
 
Replica Assessore Cotigni: “è vera la sottolineatura sulla lingua inglese, ma sono stati gli stessi operatori a chiedere l’introduzione di espressioni contratte o in inglese. La sperimentazione di 6 mesi è prevista dalla Legge Regionale, mentre la somministrazione di alimenti è prevista dalla legge Bersani, invece i controlli vanno fatti puntualmente sulla qualità degli alimenti. E’ vero che non possiamo essere nostalgici di una cosa che non esiste più, oggi che i mercati sono in sofferenza quindi dobbiamo tutti lavorare per creare un rapporto di confronto fra operatori e Comune. Rapporto che si è già creato, per migliorare e salvaguardare questa tipologia specifica di commercio che fa parte della nostra economia”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto

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