politica

Ciro Zeno esce dal Pci. "Elezioni? Non escludo, né precludo candidatura"

mercoledì 10 ottobre 2018
Ciro Zeno esce dal Pci. "Elezioni? Non escludo, né precludo candidatura"

"Non scendo da un carro, ma sono consapevole che non c'è più quel riferimento politico che per tutti questi anni ha guidato la mia storia”. Così, nel corso di una conferenza stampa tenutasi mercoledì 10 ottobre al Caffè Montanucci di Orvieto, Ciro Zeno ha annunciato la sua uscita dal Partito Comunista reo, a suo dire, di aver lasciato ad altri, spazi d'azione su temi importanti come il supporto al più debole, l'ambiente, la sanità e la scuola pubblica facendo perdere fiducia nell'elettorato.

"Sono giunto alla consapevolezza – ha detto – che ero uno degli ultimi ad affidarmi ad un modo di essere che politicamente non trova più collocazione. Lo dico con rammarico ma anche con un occhio rivolto al futuro. Lascio un partito che non esiste più, ma non la politica. Non so cosa farò, ma non starò a guardare”. Chiaro il riferimento alle prossime elezioni, rispetto alle quali Zeno non preclude, né antepone la sua candidatura.

“Continuerò a propormi come attore battagliero in città – ha assicurato – non solo per quanto riguarda ospedale e discarica, ma anche turismo ed agricoltura. Vedo con molta simpatia la costruzione in corso di un'associazione, non ancora una lista, che si sta elaborando e che continuerà a fare senza stemmi politici. C'è necessità di estrapolare dalla società civile persone che possono dare tanto alla città. L'egoismo politico porta all'individualismo. Occorre capire insieme cosa è necessario per Orvieto”.

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