politica

"Torna a casa, Artistico!". Lettera aperta al sindaco sul futuro del Liceo

lunedì 12 febbraio 2018
"Torna a casa, Artistico!". Lettera aperta al sindaco sul futuro del Liceo

"Abbandonare la strada che vedrebbe impegnate ulteriori risorse pubbliche in un immobile, la Palazzina Comando, il cui utilizzo e ubicazione sono parte integrante di un altro progetto che vedrà nella ex Caserma Piave, nella sua interezza, un volano di sviluppo futuro per Orvieto e proseguire e rilanciare la fattibilità di un rientro, nella sede storica di Palazzo Monaldeschi della Cervara, degli studenti del nostro Liceo Artistico".

Punta a questo la lettera aperta consegnata lunedì 12 febbraio al sindaco Giuseppe Germani da Cristina Calcagni e Roberta Tardani e sottoscritta da una serie di cittadini e rappresentanti politici: Andrea Sacripanti, Angela Maria Sartini, Carla Tascini, Luciana Sopa, Gionni Moscetti, Cinzia Pasqualoni, Carlo Perali, Raffaela Michelangeli, Gianni Pietro Mencarelli, Stefano Olimpieri, Tiziana Quinti, Monica Tommasi, Taira Bocchino e il vice-presidente del Consiglio Regionale dell'Umbria, in questi giorni ad Orvieto, Valerio Mancini.

"Proponiamo al sindaco - dicono - tutto il supporto necessario, se lo vorrà, per ricreare quel Tavolo Tecnico Politico necessario alla riuscita dello scopo, anche al fine di rispettare gli impegni presi ed, in tal senso, proponiamo che ulteriori risorse pubbliche che verranno investite nell'adeguamento statico e sismico del Palazzo, ex Istituto Lazzarini, siano anticipate all'Ente Curia di Orvieto proprietaria, per poi essere scalate in conto affitto per un periodo pari a circa trenta anni".

Di seguito, la lettera in forma integrale:

Egregio Signor Sindaco,

abbiamo appreso dai giornali della decisione del nostro Comune, da Lei amministrato, di voler mettere in atto un ulteriore progetto insieme all'Ente Pubblico Provincia di Terni, che vedrebbe, ancora una volta, vanificata la speranza per gli studenti e per i docenti del nostro Liceo Artistico di poter fare ritorno alla loro sede storica, che per quarant'anni è stato il prestigioso Palazzo Monaldeschi della Cervara di proprietà dell'Ente privato Curia di Orvieto.

Nel 2010 fu deciso, per adeguamento di Legge (n.626 sicurezza degli edifici scolastici), il momentaneo allontanamento degli studenti e del Liceo dal Palazzo Monadelschi della Cervara di Via dei Marsciano assegnando, di concerto tra il Comune, la Provincia e la Curia, provvisoriamente la Palazzina Comando all’interno della ex Caserma Piave. A tutti fu assicurato che da subito sarebbero partiti i lavori per fare in modo che lo spostamento in altro immobile avesse una durata non superiore ai due anni.

A tal riguardo anche le numerose riunioni partecipate, negli anni, dalla collettività orvietana per il futuro della ex Caserma Piave avevano visto nell’interezza della superficie immobiliare altri scopi ed altri fini di interesse pubblico che certo non possono e non potranno tenere conto della esclusione di uno degli immobili, la Palazzina Comando appunto, facenti parte del complesso nella sua interezza. Inoltre, così come previsto per Palazzo Monaldeschi della Cervara, i lavori per rendere eventualmente la Palazzina Comando in modo permanente adibita a Scuola saranno gli stessi che furono preventivati nel 2010 per la ex sede del Liceo ovvero: abbattimento delle barriere architettoniche ed eventuale inserimento di un ascensore, eventuale palestra per le attività motorie, tenendo presente che proprio per la provvisorietà ed urgenza del momento si dispose di dotare la Palazzina Comando di una area recintata e all’aperto senza però nessuna pavimentazione adeguata; trasferimento ed ubicazione di tutti i laboratori necessari ed indispensabili per la didattica e che ora sono sparsi in altre sedi, ecc..

Tutto ciò premesso la invitiamo ad operarsi e in questo senso siamo disponibili ad offrirle anche, se lo riterrà opportuno, tutto il nostro supporto per tentare ancora la strada di riportare nella sede storica di Palazzo Monaldeschi della Cervara gli studenti e la scuola tutta del nostro eccellente Liceo d’Arte così come era stato promesso dalle precedenti figure politiche ed ecclesiali che la hanno e vi hanno preceduto. I giovani ci osservano, tentano disperatamente di programmare il loro futuro, emulano i nostri comportamenti, hanno necessità di certezze e di garanzie; hanno necessità di frequentare scuole pulite e a norma.

Proponiamo, pertanto, di verificare la fattibilità di eventuali lavori che la proprietà dovrebbe affrontare per competenza e per straordinaria manutenzione dell’immobile Palazzo Monaldeschi della Cervara in cooperazione con Ente pubblico Comune e Ente pubblico Provincia distribuendo tali costi sul canone di affitto di anni trenta. A tal proposito si ricorda che il Palazzo fu donato vincolandone l’utilizzo agli scopi formativi, che tale Palazzo ha ospitato per quarant’anni il prestigioso Istituto ieri e oggi Liceo d’Arte Orvietano ed in tal senso ha rappresentato tale alta qualità in un unicum di immagine indissolubile, assorbendo peraltro consistenti risorse pubbliche per il suo storico utilizzo".

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