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Gnagnarini fa chiarezza sulla situazione finanziaria del Comune

giovedì 20 ottobre 2016
Gnagnarini fa chiarezza sulla situazione finanziaria del Comune

L’Amministrazione Comunale replica e rettifica relativamente alle affermazioni contenute nella rubrica “FOGLIE 2016” pubblicata oggi nella prima pagina del dorso Umbria del quotidiano “Il Messaggero” in merito alla situazione finanziaria del Comune di Orvieto. “Le affermazioni o meglio le insinuazioni contenute nell’articolo – evidenzia l’Assessore al Bilancio, Massimo Gnagnarini - sono prive di qualunque fondatezza e tendono a suggerire un quadro finanziario del Comune di Orvieto contrario alla realtà.

Appare del tutto inopportuno, inoltre, sulla scorta di una sedicente fonte definita ‘un certo tam, tam’ preconizzare ‘bocciature’ o ‘affondamenti’ dell’Amministrazione Comunale per effetto del superamento o meno, in tempi più o meno ristretti, dello stato di predissesto del Comune. E ciò per le seguenti ragioni:
1. Il Piano di Riequilibrio Finanziario decennale del Comune di Orvieto è stato approvato ed è in vigore fin dal 2014 e i risultati raggiunti da questa Amministrazione nell’abbattimento del deficit sono stati ben superiori a quanto previsto dal Piano. In altre parole in due anni è stato dimezzato il deficit il cui rientro totale era stato previsto solo nel 2023.
2. Quel che la Corte dei Conti dell’Umbria aveva bocciato a giugno di quest’anno è stata la Proposta di Rimodulazione del Piano avanzata dal Comune che prevedeva il riconoscimento di un ulteriore abbattimento della parte residuale del deficit attraverso l’applicazione dell’Art. 2, Comma 6 del DL 78/2015. Tale norma consente di compensare gli accantonamenti al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità con quelli relativi al Fondo Anticipazioni di Liquidità della Cassa Depositi e Prestiti.
3. Avverso la decisione della Corte dei Conti dell’Umbria che non ha ritenuto legittima nel caso di specie l’applicazione della suddetta norma, il Comune di Orvieto ha presentato ricorso presso le Sezioni Riunite della Corte dei Conti anche sulla scorta di un autorevole Parere dell’IFEL che ha, invece, giudicato pienamente legittimo l’operato del Comune in merito all’applicazione della norma suddetta.
4. Qualunque sia l’esito del ricorso esso non comporta alcun aggravio o peggioramento della situazione finanziaria del Comune peraltro già giudicata migliore, rispetto agli stessi obbiettivi attesi e prefissati dal Piano di risanamento, da parte della stessa Corte dei Conti dell’Umbria”.

Fonte: Comune di Orvieto

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