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Identità e Territorio: "Risoluzione fa rima con restaurazione"

lunedì 23 maggio 2016
Identità e Territorio: "Risoluzione fa rima con restaurazione"

"La patetica ed inverosimile risoluzione presentata dai Consiglieri Comunali di maggioranza è la cartina di tornasole di una evidente confusione politica che regna all’interno della Giunta Germani. Invocare la legge per chiedere al Sindaco ed all’Assessore di essere coinvolti nella stesura delle linee di programmazione economica palesa il totale fallimento politico di una coalizione che faceva della partecipazione e del raccordo tra le varie sensibilità un punto focale del proprio programma elettorale.

La risoluzione con la quale i gruppi di maggioranza vorrebbero mettere sotto tutela Germani e Gnagnarini ha un significato politico molto rilevante e deve inquadrarsi non solo nel presente, ma anche e soprattutto in prospettiva. E’ chiaro che fare i “burattini” e votare senza se e senza ma tutto ciò che viene deciso nelle segrete stanze dal duo Germani-Gnagnarini sta diventando inaccettabile, anche per i più allineati; se poi queste decisioni non centrano neanche una delle decine e decine di promesse fatte, sia in campagna elettorale che in questi due anni, allora cominciano le controversie, le discussioni e – conseguentemente - si iniziano a presentare risoluzioni di monito e di minaccia.

Ma il vero problema non riguarda il mancato coinvolgimento dei Consiglieri nella stesura del bilancio, il vero problema politico sono le lotte intestine che albergano all’interno della maggioranza e soprattutto all’interno del PD: in buona sostanza la risoluzione è stato un avvertimento eterodiretto per continuare la battaglia tra le varie correnti ed i diversi gruppi di potere che, anche attraverso l’uso strumentale della risoluzione, cercano in tutti i modi di posizionarsi e di farsi trovare in prima linea per riportare in auge quel modello politico-clientelare che per un quindicennio ha spolpato le casse del Comune.

Oggi che i conti del Comune sono in ordine ed in equilibrio (tanto che producono anche avanzi di amministrazione) ritorna l’attacco alla diligenza da parte della “vecchia guardia” che, attraverso faccine nuove e presentabili, sta cercando in tutti di mettere il (solito) vestito della festa e presentarsi al banchetto. La risoluzione deve essere vista, anche e soprattutto, come la partenza di una nuova fase politica che porterà a breve ad una pax interna tra i “capi bastone”, al fine esclusivo di preparare la spartizione del banchetto per poter essere in buona posizione in vista della spartizione delle vivande. Tutto questo ruota e si manifesta, ovviamente, sulla intrinseca debolezza di Germani che, appena possibile, diventerà lo strumento primario per riattivare quel sistema clientelare e di spesa pubblica che aveva portato le casse del Comune sull’orlo del fallimento. E tutto questo verrà fatto, come al solito, sulla pelle della città".

Identità e Territorio

 

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