politica

Il PCdI esprime soddisfazione sull'incontro con don Maurizio Patriciello

giovedì 21 aprile 2016
Il PCdI esprime soddisfazione sull'incontro con don Maurizio Patriciello

"Nei giorni precedenti l'iniziativa, alcune persone alle quali distribuivamo inviti, hanno espresso la medesima considerazione: ottima iniziativa, peccato la propongano i Comunisti! Oppure: interessante, ma sarebbe più partecipata se fosse presentata dai cittadini, senza questa particolare matrice politica!
Onestamente, non abbiamo trovato nessun motivo che contrapponesse la nostra idea politica e il modo di confrontarci con i cittadini, con l'argomento e la finalità dell'iniziativa, per questo siamo andati avanti.

Si è parlato di rifiuti, di rischi, del rapporto tra cittadini e politica, è stato testimoniato come le persone, con o senza i loro rappresentanti delegati, siano scesi in strada a sostenere quelli che ritenevano essere timori fondati ed a cercare da far valere i loro legittimi diritti.
Durante lo svolgimento è sempre rimasto chiaro a tutti, il distinguo netto tra due realtà: la nostra e quella della terra dei fuochi. Man mano che l'iniziativa andava avanti, la distanza tra le due realtà sembrava sempre più ridursi. Forse perché sono stati fatti accenni a situazioni poco chiare su siti ricadenti nella nostra Regione. Citiamo a supporto alcuni articoli apparsi ultimamente:

Umbria – lo spettro di “cosa nostra” sulla gestione dei rifiuti : nell'interdittiva antimafia i legami pericolosi della GESENU (Il Fatto Quotidiano 04/04/2016); Mafia in Umbria – Cardella (Procuratore Capo di Perugia) : Rifiuti settore a rischio (Umbriajournal 05/04/2016); Rifiuti, altra partecipata nel mirino – sesta interdittiva antimafia (Corriere dell'Umbria 17/04/2016); ceneri in Val Nestore, denunce inascoltate (UmbriaON 09/04/2016); Ceneri di Fabro, nei pozzi acqua con manganese (Umbria24 11/01/2016)

Siamo soddisfatti e convinti di aver fatto una cosa utile. Affluenza ed apprezzamento dei partecipanti, anche nei giorni successivi, sono la migliore conferma. Vogliamo pertanto utilizzare questi due elementi, senza aggiungere altro, come risposta alla nota emessa dalle sezioni locali del P.S.I. alla quale, per i contenuti ed il tono, non abbiamo inteso fornire alcuna replica.

Lasciamo perciò alla discrezione di tutti coloro che l'hanno letta, le affermazioni, gli aggettivi, e soprattutto il senso di condanna che emergono dalla nota, affinché, valutando la nostra iniziativa, possano contestualmente apprezzare tutte le qualità del mittente. Verrebbe anche da chiedere alla predetta forza politica, pronta ad apostrofarci di ipocrisia, opportunismo, gioco al rialzo, di far sapere, così che anche noi possiamo magari apprendere, in quale modo ed attraverso quali attività, si sia spesa e stia spendendo sull'argomento e come si stia adoperando per informare ed essere di supporto ai cittadini.

Ringraziamo innanzitutto quanti sono intervenuti, Cittadini, Associazioni, Gruppi e Soggetti politici. Li ringraziamo anche per le richieste di collaborazione e per le offerte di disponibilità per eventuali altre iniziative. Altra bella soddisfazione!

I partecipanti non erano pochi, altrimenti non avrebbero riempito la sala. Appunto una sala gremita che tutto era, tranne che indignata; nessuno di loro ci ha puntato contro il dito, chiedendoci di vergognarci. Vogliamo ringraziare Don Maurizio Patriciello per la sua grandissima testimonianza, attuale e calzante; il dott. Romagnoli, per i dati illustrati, Pino Ciociola giornalista e amico, i siti web locali, la stampa e molti altri che, pur volendo rimanere in secondo piano, hanno contribuito, e in misura tangibile, alla manifestazione.

Ci auguriamo, com’era nostro intento, che i presenti abbiano ricevuto informazioni, dati e testimonianze. Abbiamo comunque la certezza che ciascuno abbia potuto esprimere liberamente la propria opinione, anche contraddittoria, all'insegna del rispetto, del diritto di chiedere e di quello di ottenere una risposta.
Qualche risposta è stata data, altre sono rimaste inevase; ne riportiamo una in particolare, rivoltaci da Don Maurizio: “Ciro non ci sono le Istituzioni”? - “Padre i posti in prima fila erano riservati alle istituzioni ma via via sono stati riempiti da cittadini con grande senso civico”! Nessun s’illuda! L’isola felice non esiste! (Don Maurizio Patriciello).

Grazie ancora a tutti".

P.C.d'I. - Sezione di Orvieto
la segreteria

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