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Gnagnarini replica alla minoranza: "Picconati tasse e deficit comunale"

mercoledì 23 marzo 2016
Gnagnarini replica alla minoranza: "Picconati tasse e deficit comunale"

"Da quest'anno con i provvedimenti assunti dal governo Renzi via la TASI e via l'IMU agricola che per gli orvietani pesavano 2 milioni di euro". Lo annuncia l'assessore al bilancio Massimo Gnagnarini, in risposta alle richieste sollevate dalla minoranza. "Ulteriori 500.000 euro di risparmio per i nostri contribuenti - afferma - deriveranno dall'abbattimento delle tariffe della TARI per la quale sarà anche mantenuta per i primi due anni l'esenzione totale per le nuove attività produttive e professionali, dalla riduzione dell'aliquota principale dell'IMU per la quale vengono anche confermate le agevolazioni per le abitazioni date in comodato d'uso ai figli, dalla rimodulazione delle tariffe dell'Imposta di Soggiorno relative ai gruppi turistici e dalla reintroduzione, dal prossimo anno scolastico previa rimodulazione del Piano di Risanamento monitorato dalla Corte dei Conti, delle tariffe agevolate per il secondo e terzo figlio che usufruiscono dei servizi di mensa.

Questo è il riassunto della manovra che questo Assessorato ha definito con i gruppi politici di maggioranza (PD-PAA e SEL) e che sarà portata all'attenzione del Consiglio comunale entro il 30 aprile con l'approvazione del Bilancio comunale 2016-2018. Si tratta di un complesso di provvedimenti che in un solo colpo abbatte de 20% la pressione fiscale totale che da un decennio gravava sulla nostra città e di cui beneficeranno famiglie, attività produttive e commerciali. Lo possiamo fare dopo due anni in cui abbiamo preso in mano le sorti finanziarie del nostro comune nel corso dei quali abbiamo dimezzato il deficit ereditato dalle passate amministrazioni. Un risultato eccellente che stabilisce una rottura netta con gli insuccessi del passato".

"Un risultato eccellente - sottolinea soddisfatto l'assessore - che indirettamente ci viene riconosciuto dalle opposizioni stesse quando parlano di tesoretti o di eccesso di virtuosismo finanziario oppure quando vorrebbero intestarsi una serie di azioni già svolte da questa amministrazione per la riduzione dei costi che gravano sulle tariffe dei rifiuti. Le opposizioni devono rendersi conto e informare correttamente i loro elettori che la tassa sui rifiuti, seppur rimodulata e ridistribuita secondo le regole della TARI con la conseguente distinzione tra chi deve pagare di più e chi deve pagare di meno, a Orvieto è stata e viene ad esser diminuita di 1 Mln di euro rispetto a quanto si pagava nel 2013".

 

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