politica

"Sull'ex ospedale, un silenzio assordante". Olimpieri (IeT) interroga l'amministrazione

martedì 22 marzo 2016
"Sull'ex ospedale, un silenzio assordante". Olimpieri (IeT) interroga l'amministrazione

E' indirizzata al presidente del consiglio comunale Angelo Pettinacci e al sindaco di Orvieto Giuseppe Germani l'interrogazione con cui il capogruppo consiliare di "Identità e Territorio" chiede conto del futuro dell'ex ospedale di Piazza Duomo. Di seguito il testo integrale:

Il sottoscritto consigliere comunale del gruppo "Identità e Territorio"
premesso che:
- la vicenda dell’ex Ospedale in questi ultimi mesi è caduta nell’oblio: un silenzio assordante sta impedendo di conoscere se vi siano degli sviluppi in merito al futuro del complesso immobiliare di piazza Duomo, così come non si conosce nulla sulla eventuale alienazione che dovrebbe effettuare la USL2;
- da sempre sosteniamo che quell’immobile, per secoli punto di riferimento della sanità orvietana, dovrebbe tornare nella disponibilità della città: abbiamo anche sostenuto che ciò potrebbe avvenire attraverso lo studio e le successiva costituzione di una “pubblic company” cittadina al fine di trovare lo strumento giuridico per delineare una strada maestra per determinare che l’ex Ospedale torni nella proprietà e nella disponibilità di Orvieto e degli orvietani; a dimostrazione di come sia inattendibile il Sindaco, ricordiamo anche che questa ipotesi, malgrado le rassicurazioni del Primo Cittadino, non è stata minimamente studiata e non ha mai visto la luce;
- abbiamo anche sempre affermato che la vendita dell’immobile potrebbe diventare oggetto di speculazione immobiliare, soprattutto se il Comune non costruisce un “recinto” normativo entro il quale l’eventuale acquirente deve obbligatoriamente ottemperare: sappiano in Regione e presso i vertici della USL2 che l’ex Ospedale non può essere considerato alienabile come un qualsiasi capannone industriale;

per quanto esposto in premessa.

CHIEDE
- per quale ragione il Sindaco non porta a conoscenza della città la situazione relativa all’ex Ospedale;
- se vi sono contatti con soggetti privati che sono intenzionati all’acquisto;
- se il valore dell’immobile è stato oggetto di stima definitiva;
- per quale ragione non si è dato minimamente corso allo studio di una “pubblic company” cittadina che possa concretamente riportare l’immobile nella proprietà della città;.

Stefano Olimpieri
(Capo Gruppo Identità e Territorio)

 

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