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Protezione civile, dalla giunta regionale 62 mila euro per il potenziamento del sistema regionale

giovedì 10 dicembre 2015
Protezione civile, dalla giunta regionale 62 mila euro per il potenziamento del sistema regionale

Continuare a potenziare il sistema di protezione civile regionale per  rispondere in modo sempre più adeguato ed efficiente alle richieste in caso  di emergenza: è quanto si propongono due atti, approvati dalla Giunta regionale dell’Umbria su proposta della presidente Catiuscia Marini,  che assegnano complessivamente 62 mila euro ai Comuni di Gualdo Tadino e Orvieto.

In particolare un ulteriore contributo di 56 mila euro è stato  assegnato al Comune di Gualdo Tadino per la messa a disposizione di un’area e deposito di ammassamento soccorsi nella zona industriale sud del territorio comunale.  Ciò – è stato sottolineato – al fine di sviluppare un sistema integrato di protezione civile, anche attraverso la realizzazione e lo sviluppo di aree sicure in cui possono trovare idonea sistemazione i soccorritori e le risorse necessarie a garantire un razionale intervento nelle zone di emergenza. Si tratta di aree che rappresentano il primo orientamento e contatto dei soccorritori nel territorio, che devono essere facilmente raggiungibili attraverso percorsi sicuri,  anche con mezzi di grandi dimensioni. In questo quadro, l’area individuata è ubicata nelle vicinanze di infrastrutture strategiche ed è funzionale, in caso di emergenza,  alle esigenze della popolazione di Gualdo Tadino e dei comuni limitrofi.

La Giunta regionale ha inoltre assegnato al Comune di Orvieto un contributo di 6 mila euro per finanziare l’allestimento di una sala operativa multifunzionale.  La realizzazione ed il miglioramento delle sale operative locali costituisce – è stato ricordato – uno dei principali  tasselli del sistema integrato di protezione civile regionale promosso dalla  Regione Umbria. L’allestimento  di una sala operativa rappresenta  quindi un evento di particolare importanza per il  Comune di Orvieto il cui territorio fu fortemente  colpito,  nel  2012,  da eventi calamitosi di natura idrogeologica.  La struttura già esistente è stata potenziata con strumentazioni tecnologiche all’avanguardia che permettono di ottenere un rapido scambio di informazioni tra i principali soggetti coinvolti al fine di assicurare un efficace intervento.

Fonte: Regione dell'Umbria

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