politica

Abbattere i costi del servizio idrico e la gestione dei rifiuti. Interpellanza di Sacripanti (FdI-An) sull'Auri

sabato 19 settembre 2015
Abbattere i costi del servizio idrico e la gestione dei rifiuti. Interpellanza di Sacripanti (FdI-An) sull'Auri

In vista del prossimo consiglio comunale atteso entro la fine del mese, il capogruppo di FdI-An Andrea Sacripanti sollecita l'amministrazione con un'interpellanza per conoscere quali iniziative il Comune intraprenderà per far si che la costituenda AURI - in sostituzione dei quattro Ati regionali - riesca effettivamente ad abbattere i costi del servizio idrico e della gestione dei rifiuti, aumentandone la qualità. Di seguito il testo integrale:

Il sottoscritto Consigliere comunale, capogruppo Fd’I-Alleanza Nazionale,

premesso che:

- La Legge Regionale 17 maggio 2013 n. 11, "Norme di organizzazione territoriale del servizio idrico integrato e del servizio di gestione integrata dei rifiuti e soppressione degli Ambiti territoriali integrati", ha disposto la soppressione dei quattro ATI attuali e il conferimento delle funzioni in materia di risorse idriche e rifiuti ad un unico soggetto, l’ Autorità Umbra per i Rifiuti e le Risorse idriche (AURI), di cui faranno parte tutti i Comuni della Regione;

- La Giunta regionale ha recentemente approvato una delibera che fissa i termini con cui si procederà in tempi brevi alla costituzione e alla piena operatività dell’Autorità regionale e alla conseguente soppressione dei quattro ATI, tra cui è ricompreso, ovviamente, anche l’ATI 4 nel cui ambito ricade il Comune di Orvieto;

- In particolare, con la costituzione di un unico Ente regionale, capace di garantire maggiori economie di scala, la Regione si prefigge il duplice obiettivo sia di semplificare e riorganizzare le funzioni in materia di servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti, sia di ridurre i costi di funzionamento a vantaggio del contenimento delle tariffe;

Premesso ulteriormente che:

- Lo spirito con cui diversi anni fa vennero costituiti gli ATI era lo stesso con cui si sta attualmente procedendo all’istituzione dell’AURI, e cioè quello di dar vita, all’interno di ogni Ambito territoriale, ad una gestione unica ed integrata dei servizi, idrico e rifiuti, nella piena convinzione che solo in questo modo se ne potesse migliorare la qualità e, per giunta, ad un costo inferiore;

- Al contrario, nel corso degli anni, si è assistito ad un aumento progressivo dei costi della gestione dei due servizi al quale è corrisposto anche un sensibile peggioramento della qualità dei servizi stessi;

- Per citare la situazione riguardante la nostra realtà, i cittadini orvietani hanno ben chiara la differenza di quanto pagavano quando l’acqua era gestita direttamente dai Comuni rispetto a quanto sono costretti a pagare oggi, nonostante l’acqua debba considerarsi bene pubblico di primaria necessità, così come quotidianamente riscontrano come il servizio di raccolta smaltimento dei rifiuti, che ha raggiunto l’improponibile costo di 4.800.000 euro, venga pessimamente gestito dall’azienda affidataria del servizio. Inutile negare che Orvieto è più sporca di prima e che i cittadini pagano una salatissima tassa sui rifiuti, la famigerata TARI;

Considerato, altresì, che:

- Appare del tutto incomprensibile quanto avvenuto in questi ultimi due anni in merito all’affidamento del servizio raccolta e smaltimento rifiuti da parte degli ATI, affidamento avvenuto con una gara che si è svolta a decorrere dal 31/05/2013, successivamente, quindi, all’entrata in vigore della legge regionale dispositiva della soppressione degli stessi ambiti territoriali, che ha comportato un aumento sconsiderato dei costi del servizio ed una sensibile riduzione della qualità del servizio medesimo;

- Sarebbe stato auspicabile, pertanto, attendere l’effettiva soppressione degli ATI e la costituzione dell’Autorità unica regionale prima di procedere ad un nuovo affidamento della gestione del servizio rifiuti, anche perché, se è vero che l’obiettivo perseguito dalla Regione attraverso l’AURI, è quello di abbattere i costi e migliorare la qualità dei servizi, è altrettanto vero che i contratti sottoscritti dai Comuni con le aziende aggiudicatrici, a seguito della citata gara, avranno validità per ben 15 anni e sarà difficile, se non impossibile, modificare durante questo periodo le condizioni contrattuali particolarmente onerose per i Comuni;

Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere chiede di sapere dal Sindaco quali iniziative intenda intraprendere il Comune di Orvieto affinché, con la costituzione dell’AURI e contestuale soppressione dell’ATI 4, vengano effettivamente raggiunti gli obiettivi di riduzione dei costi ed efficientamento dei servizi idrico e rifiuti ed in particolare:

- In merito al servizio idrico, se sarà rispettato l’esito referendario del 2011 a seguito del quale è illegittimo addebitare in bolletta, da parte del gestore, la remunerazione del capitale investito, leggasi il profitto del gestore;

- Se sarà intenzione della costituenda AURI dare piena attuazione al principio, più volte affermato dalla giurisprudenza, secondo cui l’acqua è un bene pubblico essenziale e, pertanto, l’eventuale mancato pagamento della bolletta da parte dell’utente, non integra l’ipotesi di inadempimento contrattuale tale da giustificare l’interruzione del servizio da parte del gestore. In buona sostanza, il gestore deve sempre e comunque garantire il servizio anche a chi non dovesse pagare la bolletta, anche se in questo caso, potrebbero essere adottate delle misure che contengano, ma non eliminino del tutto, l’approvvigionamento dell’acqua che, si ribadisce, è un bene essenziale per la sopravvivenza dell’uomo.

- In ordine al servizio rifiuti, come la costituenda Autorità d’ambito regionale intenderà gestire il servizio e se è ipotizzabile una totale revisione del contratto di servizio raccolta e smaltimento, attualmente in essere, particolarmente onerosi per il Comune e per i cittadini orvietani.

- Se è intenzione del Sindaco incaricare funzionari e/o dirigenti comunali, e nel caso si chiede di conoscerne i nomi, che abbiano il precipuo scopo di meglio tutelare, sul piano tecnico e legale, gli interessi del Comune nei rapporti con il gestore dell'acqua e dei rifiuti e quali saranno le attività effettivamente che dovranno svolgere (acquisizione di dati, controlli periodici, richieste di chiarimenti ecc.)

Si chiede che la presente interpellanza venga iscritta all’OdG del prossimo Consiglio comunale

Andrea Sacripanti

Commenta su Facebook

Accadeva il 24 settembre

La Parrocchia del Duomo festeggia i Santi dei Rioni

"ll volontariato in campo oncologico". Esperienze a confronto con "Orvieto contro il cancro"

La Zambelli Orvieto si prepara contro la "cugina" Perugia

Gal Trasimeno Orvietano, Ecomuseo: dalle mappe di comunità alla nuova programmazione Psr della Regione

"Le riforme e il loro partito". Al Palazzo dei Congressi la XVI Assemblea annuale di Libertàeguale

L'Associazione Alzheimer Orvieto ad Amelia per "Garage Sale di Solidarietà"

Rapina in villa da 6000 euro e botte al padrone di casa

Il Comune di Baschi conferisce la cittadinanza onoraria al prefetto Bellesini

Uffici postali, udienza al Tar. "Nessuna chiusura in Umbria fino al pronunciamento del Tar Lazio"

San Venanzo tira le somme di "Architettura e Natura". Bilancio positivo per la terza edizione

A "#ereticofuturo" l'innovazione convive con la storia

È nato il movimento politico "Comunità in Movimento"

Cresce l'attenzione dei media verso Orvieto. "Experience Etruria" tra i migliori progetti prodotti per Expo.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto apre al pubblico le porte di Palazzo Coelli

L'inizio del mondo e la fine dell'Alfina

Allenamento per le vie del centro, tradizione irrinunciabile per Azzurra Ceprini Orvieto

ExperienceEtruria conquista l'Expo. Martina: "Esperienza straordinaria da raccontare a tutta l'Italia"

Una pratica in 26 secondi, la Sii presenta i dati del nuovo servizio informatizzato

"Il Teatro delle Immagini" di McCurry tra le strutture finaliste del premio architettura "Prize"

Accordi per la mobilità venatoria tra Umbria e Lazio, Federcaccia esprime preoccupazione

Il territorio orvietano e la crisi: quale possibilità di ripresa

Meteo

mercoledì 07 marzo
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 9.1ºC 94% discreta direzione vento
15:00 8.8ºC 90% discreta direzione vento
21:00 4.4ºC 97% buona direzione vento
giovedì 08 marzo
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 8.6ºC 87% buona direzione vento
15:00 12.6ºC 55% buona direzione vento
21:00 7.5ºC 84% buona direzione vento
venerdì 09 marzo
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 10.7ºC 81% buona direzione vento
15:00 12.8ºC 69% buona direzione vento
21:00 6.6ºC 97% buona direzione vento
sabato 10 marzo
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 10.5ºC 92% buona direzione vento
15:00 11.6ºC 94% buona direzione vento
21:00 10.0ºC 98% foschia direzione vento

Previsioni complete per 7 giorni