politica

Pd, fermento in casa Democratica i 15 si dimettono e contestano il presunto rimpasto

domenica 16 agosto 2015
Pd, fermento in casa Democratica i 15 si dimettono e contestano il presunto rimpasto

Ferragosto bollente in casa del Partito Democratico. Alla vigilia della “festa” i rappresentanti dei 15 dissidenti del Partito democratico di Orvieto - che si riconoscono in Cambiamento Progressivo -, Fabrizio Trequattrini, Gianluca Foresi e Federico Giovanni hanno reso pubbliche - in una conferenza stampa - le ragioni della loro contrarietà all’attuale gestione del partito.

Oltre alla questione partito il messaggio è arrivato chiaro dalle parti del sindaco Giuseppe Germani, al quale è stato fatto comprendere che in un eventuale presunto rimpasto deve scegliere un metodo diverso da quello dello scorso anno.

“Come annunciato - si legge nella nota allegata al documento di dimissioni - rassegnamo le dimissioni dal Coordinamento comunale del Pd di Orvieto. Ribadiamo di voler continuare ad esercitare la nostra attività politica nei Circoli del Pd nei quali siamo iscritti, con l’impegno e la passione che anima chi, come unico interesse, ha lo sviluppo sociale ed economico della propria città e la crescita del Pd”.

Da questo i dimissionari: Pietro Caiello, Lamberto Custodi, Federico Giovannini, Silvia Fringuello, Giorgio Caiello, Umberto Fringuello, Michela Ricolfi, Flavia Rizzica, Serena Piazzai, Andrea Bracciantini, Carlo Carletti, Fabrizio Trequattrini, Gianluca Foresi, Fabrizio Pacioni e Valentino Filippetti, si auspicano di “aprire un vero concreto confronto sugli accadimenti peculiari che hanno caratterizzato il recente passato, sulle problematiche emergenti sulle azioni da intraprendere”. Inoltre di “ripristinare un’agibilità politica che consenta di ritrovare una larga maggioranza e una effettiva democrazia di confronto”.

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