politica

Ex ospedale di piazza Duomo, Olimpieri (IeT) presenta un'interpellanza

giovedì 18 giugno 2015
Ex ospedale di piazza Duomo, Olimpieri (IeT) presenta un'interpellanza

In vista del prossimo consiglio comunale Stefano Olimpieri (Identità e Territorio per Orvieto) ha presentato un'interpellanza sul futuro dell'ex ospedale di piazza Duomo. Di seguito il testo integrale:

premesso che:

- l’Accordo di Programma approvato dal CC il 12 marzo 2015 dispone inderogabilmente la vendita dell’ex Ospedale attraverso un bando pubblico al fine esclusivo di fare cassa, e chi acquisterà non potrà che essere – ovviamente - un soggetto privato: questo Accordo di Programma è stato imposto al Consiglio Comunale dal Sindaco Germani, tanto che lo stesso Primo Cittadino ha obbligato la sua maggioranza di respingere una pregiudiziale presentata del Consigliere Roberta Tardani con la quale si proponeva di approfondire lo studio della pratica per salvaguardare nel miglior modo possibile gli interessi del Comune;

- è doveroso rammentare che, sia da capo gruppo dell’opposizione, sia durante la campagna elettorale, Germani affermava la necessità che l’ex Ospedale rimanesse nella disponibilità della città, dicendo implicitamente che non doveva essere venduto. Oggi Germani fa una piroetta a 180° per obbedire ciecamente ai diktat della Regione, tanto che la stessa Regione impone la vendita del bene di piazza Duomo al solo fine di assestare le proprie cartolarizzazioni e rientrare dal credito di 2.700.000 euro che vanta verso la ASL;

- se veramente la città vuole impedire che l’ex Ospedale venga messo all’asta e venduto come un bene qualunque, occorre riaprire la questione e lavorare affinché possa essere scongiurata la svendita del nostro patrimonio immobiliare;

- il complesso immobiliare di piazza Duomo fa parte della storia secolare della nostra città e non possiamo permettere che possa diventare oggetto di appetiti privati di ogni tipo. Se veramente il Sindaco vuole che l’ex Ospedale torni nella proprietà e nella disponibilità della città, metta in campo un gruppo di lavoro per studiare l’ipotesi di una public company costituita con conferimenti esclusivamente orvietani. Solo in questo modo si impedirebbe la vendita dell’ex Ospedale a privati e solo in questo modo il complesso di piazza Duomo rimarrebbe alla città. Certo che la sfida non è semplice, ma riuscire nell’operazione costituirebbe un fatto innovativo sotto il profilo istituzionale, determinerebbe un grande elemento di partecipazione popolare e risveglierebbe l’orgoglio nel sentirsi parte integrante di una comunità. Una volta acquistato dalla public company, saranno gli orvietani a decidere quali destinazioni dovrà avere, attraverso un vero processo di democrazia diretta:

- il progetto dell’azionariato diffuso è certamente complesso, ma la città non può rischiare di vedere l’ex Ospedale nella mani di immobiliaristi senza scrupoli (ex Piave docet). Rassegnarsi ed alzare bandiera bianca sarebbe un errore strategico, oltre che indegno per la storia di questa città.

per quanto esposto in premessa,

CHIEDE

- se l’Amministrazione Comunale intende impedire che l’ex Ospedale venga messo sul libero mercato ed usato esclusivamente come strumento finanziario da parte della Regione dell’Umbria; se l’Amministrazione Comunale ritiene di riaprire il dibattito sull’ex Ospedale e non fare solo da passacarte con ASL e Regione; se l’Amministrazione Comunale non ritenga che l’ipotesi di una public company con soci esclusivamente orvietani non possa essere una ipotesi da approfondire.

Commenta su Facebook

Accadeva il 26 marzo

Orvieto basket in trasferta a Foligno, sfida tra le big del campionato

Proiezione del documentario "Un monte d'acqua" e dibattito sull'impatto della geotermia

"Propaganda and Ideology in Rome". A Orvieto gli studenti del master in Storia antica della University College London

Orvieto Basket. Delusione reatina per l'Under 17

Avviate le attività di riproduzione per le specie ittiche. Divieti di pesca, ecco dove

Sale il livello dei fiumi, Paglia e Chiani "osservati speciali"

Azzurra, Cagliari – Orvieto 82-70 ma la salvezza è molto più vicina. Ultimo appuntamento della regular season

Dal Vinitaly una prospettiva per dare maggiore evidenza al vino di Orvieto e al Territorio

"La fotografia si tinge di rosa". Dopo il contest, arriva la mostra

Caccia ai ladri nell’Orvietano, scappano a piedi dopo un lungo inseguimento

City Camps a Ficulle con l'Associazione Culturale Linguistica Educational

Edilizia: sindacati, settore "massacrato". Il rinnovo del contratto integrativo è un'occasione per il rilancio

Terza edizione de "La Città del Corpus Domini" nel segno della bellezza

Con l'Umbria che si sveglia presto. Sette punti per un contratto elettorale dell'Orvietano con la presidente Marini

Intercity 581, l'Autorità di Regolazione dei Trasporti si attiva verso Rfi e Trenitalia

Il Libro Parlante apre col botto: il 12 aprile incontro con David Grossman

Operazione "Silver and Gold", primi riconoscimenti della refurtiva

Piena fiducia del Sindaco all'Assessore alla Cultura

Tevere in piena a Marsciano, cade in un fosso e annega