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Sì della giunta al progetto formativo per il personale del Comune per l'armonizzazione dei sistemi contabili

martedì 16 dicembre 2014
Sì della giunta al progetto formativo per il personale del Comune per l'armonizzazione dei sistemi contabili

"L'entrata in vigore della nuova contabilità finanziaria da attuare già in questo scorcio del 2014 per gli Enti Locali avverrà in modo graduale a decorrere dal 1° gennaio 2015. Pertanto per il 2015 si adotteranno gli schemi di bilancio previgenti, con funzione autorizzatoria, e gli schemi di bilancio armonizzato, con funzione conoscitiva, quali allegati ai corrispondenti documenti contabili. Dal 2016 gli enti locali sono obbligati ad adottare gli schemi del bilancio armonizzati con valore giuridico a tutti gli effetti, anche autorizzatorio".

A dirlo è l'assessore al bilancio, Massimo Gnagnarini, nel commentare l'avvio da parte delle giunta di un percorso formativo per il personale dell'Ente, finalizzato all'adeguamento della cosiddetta armonizzazione contabile e alla costituzione di un ufficio di supporto diretto dal Segretario Generale e composto dai singoli dirigenti di settore e suoi collaboratori per l'adeguamento ai nuovi sistemi contabili.

"Seguendo l'indicazione fornita dalla Ragioneria generale dello Stato – spiega - i primi adempimenti da attuare per l'avvio della riforma contabile sono:
- affiancare i nuovi schemi di bilancio di previsione e rendiconto agli schemi di bilancio annuale e pluriennale e di rendiconto adottati nel 2014, che conservano la funzione autorizzatoria e valore giuridico ai fini della rendicontazione. Entrambe le versioni del bilancio e del rendiconto riportano le medesime risultanze contabili, si tratta perciò della classificazione degli stessi dati con due differenti criteri;
- applicazione del principio contabile generale della competenza finanziaria per l'accertamento delle entrate e l'impegno delle spese;
- adozione del principio applicato della contabilità finanziaria;
- riaccertamento straordinario dei residui per adeguare lo stock dei residui attivi e passivi alla nuova configurazione del principio della competenza finanziaria;
- attuazione del principio contabile applicato della programmazione e predisposizione del primo DEFR e DUP con riferimento al triennio 2016-2018”.

“La stessa circolare della Ragioneria generale – aggiunge - individua le prime attività necessarie per l'avvio della riforma da porre in essere da parte dell'Ente, ovvero: l'adeguamento del sistema informativo, contabile ed organizzativo; la riclassificazione per missioni e programmi dei capitoli del PEG (enti locali); l'organizzazione dell'attività del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, in parallelo al riaccertamento ordinario ai fini del rendiconto 2014; la determinazione dell'importo dei propri incassi vincolati al 1° gennaio 2015. Ed inoltre: acquisire le informazioni necessarie per la quantificazione del fondo crediti di dubbia esigibilità; il coinvolgimento delle Istituzioni degli enti locali; il coinvolgimento degli enti strumentali in contabilità finanziaria e degli enti strumentali in contabilità economico-patrimoniale".

"Di qui – conclude – la necessità di avviare un percorso formativo finalizzato all'adeguamento dell'armonizzazione contabile per far acquisire al personale comunale le competenze necessarie ad affrontare l'entrata a regime della nuova contabilità, avvalendosi della società Webred spa fornitrice del sistema informatico-contabile dell'Ente, per supportare sin da subito l'Amministrazione nel far fronte agli adempimenti necessari all'adeguamento richiesto dalla legge anche sotto il profilo tecnico-informatico, ed organizzando un servizio di supporto per l'adeguamento dei sistemi contabili ed il tutoraggio nella fase di transizione ed avvio dell'armonizzazione, attraverso l'individuazione all'interno della struttura del Comune di un numero di soggetti referenti per ciascuna specifica Area/Settore/Servizio di attività, da coinvolgere in questo percorso di adeguamento".

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