politica

M5S esprime soddisfazione e mette subito sul tavolo idee e proposte

venerdì 21 novembre 2014

"L’Osservatorio - sottolinea in una nota il M5S - è una delle politiche comunali di area vasta e copre l’intera Zona Sociale 12 della Regione Umbria, ovvero l’area dell’Ufficio della Cittadinanza che ha come capofila il Comune di Orvieto. Assieme agli altri consiglieri orvietani, Martina Mescolini, Tiziano Rosati, Claudio Di Bartolomeo e Roberta Tardani ed i partecipanti dei comuni di Allerona, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Monte Gabbione, Monteleone di Orvieto, Parrano e Porano, da quest’anno, affronterà le attività dell’Osservatorio che non si limiteranno più alle sole tossicodipendenze ma, anche, ai nuovi e gravissimi risvolti sociali delle new addictions, le dipendenze comportamentali.

L’impronta che noialtri proveremo dare all’Osservatorio parte dall’attualissimo lavoro di Francisco Alonso-Fernandez del 1999 sulle dipendenze sociali, o legali, e quelle antisociali e punta ad agire sui tre livelli di osservazione, risposta e proposta. E’ importante partire circoscrivendo i fenomeni comportamentali socialmente accettati e culturalmente comprensibili come il consumo di droghe legali (tabacco, alcol, alcune specifiche categorie farmacologiche, doping sportivo ove permesso etc.) ed altre attività normalissime come il mangiare, lavorare, fare shopping (anche online), giocare, guardare la televisione, dare la caccia allo sconto, telefonare, l’utilizzo dei social network ecc. che possono sfociare in comportamenti compulsivi incontrollabili divenendo vere e proprie dipendenze, tali da avere risvolti ed impatti sociali ancor più che personali.

Sono già ampiamente circoscritte in ambito normativo le dipendenze da droghe (oppiacei, cocaina ed altre sostanze pricotrope) e le vere e proprie manie di compiere attività illegali (rubare, incendiare, vandalizzare, knockout game, stuprare, ecc.) tuttavia, Alonzo-Fernandez, ci indica le nuove forme di dipendenza, quelle senza droga, quali legate ed accellerate dall’innovazione tecnologica e dalla nuova civiltà dei consumi e della competizione che, da una parte, genera stress, alienazione e noia e dall’altra stimola la tendenza all’immediata gratificazione, fornendo al tempo stesso, e qui è la novità, gli strumenti e le opportunità.

La valutazione è che nel processo necessario e positivo del progresso tecnologico le abitudini delle persone e delle comunità possano cambiare, ma altrettando accade nella capacità di resistenza e nella qualità della risposta in situazioni patologiche.

Per capirci partiamo da internet, proprio uno dei punti di riferimento del MoVimento 5 Stelle, che viene definito in una grande varietà di modi e per ciascun gruppo sociale od individuo ha utilizzi e significati diversi. E’ certamente un efficace strumento di lavoro, di svago, di socializzazione, ma può anche assumere, ad esempio, il valore di un realtà parallela o alternativa a quello reale, nel quale il soggetto può sperimentare nuove forme di comunicazione o relazione (ad esempio nei giochi online e nei social network, usando la propria personalità od interpretandone altre con i cosiddetti avatar), che, ove sia già presente la condizione patologica, o la sensibilità a sollecitazioni patologiche, amplificano disagi personali, che certamente nascono da problematiche più profonde e nascoste. Quest’aspetto della rete (come della tv o delle relazioni con specifici gruppi sociali come, ad esempio, le sette) non è un male in se, ma permette la condizione ad alcune patologie di esprimersi più compiutamente e manifestatamente. Naturalmente questo è solo uno dei punti di contatto con, ad esempio, il gioco d’azzardo, ormai accessibile anche sui telefonini, in ogni bar ed in sale gioco che pubblicizzano vincite milionarie. Non permetteremo quindi che quest’importante strumento che Comune e Regione hanno messo a disposizione dei cittadini diventi, come succede altrove, un semplice altoparlante per demonizzare questo o quell’atteggiamento o tecnologia, confondendo la causa con l’effetto; secondo noi l’Osservatorio deve effettuare un testardo, tignoso e costante lavoro di osservazione, risposta e proposta.

Osservazione: l’Osservatorio decodificherà queste situazioni sulle varie parti del territorio, nelle tante stratificazioni sociali, economiche e di storia e tradizione locale. In questo c’è parte del nostro impegno. L’altra parte è nel contributo al combattere queste situazioni; infatti ormai il campo di battaglia contro le dipendenze personali, soprattutto per il risvolto sociale che queste hanno, si svolge a tutto campo. Noi, con i mezzi che abbiamo, faremo la nostra parte di osservazione, analisi, ascolto, studio e reportistica.

Risposta: sappiamo che nelle nuove dipendenze la spinta psicologica costringe, in maniere malsane, alla ricerca dell’oggetto o dell’attività senza i quali l’esistenza stessa perde di significato per l’individuo che lascia, progressivamente, da parte tutto il resto. Noi vorremmo delle comunità di individui che si sentano inclusi, parte di un tutto e che possano liberamente scegliere di partecipare con gli altri, ove possibile, alla crescita comune. Le dipendenze limitano anche queste libertà. In quest’ambito proporremo delle iniziative informative, formative, di approfondimento ed, ove necessario, sociosanitarie. Questa è la parte attiva e di risposta al problema.

Proposta: infine ci proponiamo proattivamente di istruire una serie di capisaldi e linee guida per le azioni amministrative e di governo tali da ottenere un ecosistema sociale sempre meno sollecitato ad inseguire ossessivamente risultati e prestazioni, dove la libertà personale non sia confusa con l’arbitrio o sia prevalente quel “ribbellismo conformista” che spinga violare specifiche regole per dimostrare un qualcosa come la diffusione dei video delle malefatte su internet od il cyberbullismo. Un ecosistema urbano vivibile in cui le occasioni di accedere e contattare, o peggio di esser chiamati e contattati, da proposte che diano dipendenza possa essere, in modo legale e conforme alle esigenze della cittadinanza, limitato e gestito. I primi passi saranno certamente nelle iniziative contro le Ludopatie data l’evidente ampiezza e pervasività del fenomeno, anche alla luce dei recentissimi provvedimenti discussi ed approvati all’unanimità dalla nostra assise comunale e, nota incoraggiante, provenienti dai più diversi schieramenti e forze politiche. Questa sarà l’attività dedicata alla proposta sociale e culturale che questa istituzione, a nostro avviso, potrà fare.

I colloqui per attivare quest’Osservatorio sono partiti stamattina, negli uffici del Comune di Orvieto. C’era il sole ed è un buon giorno per iniziare. In bocca al lupo alla nostra Lucia, e grazie a tutti coloro che vorranno partecipare".

 


Questa notizia è correlata a:

Osservatorio permanente sul fenomeno delle tossicodipendenze. Ecco da chi è composto

Commenta su Facebook

Accadeva il 15 novembre

Il disco dei Cherries alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Santa Cristina

Il Vetrya Corporate Campus si amplia. Nuove aree e servizi aperti alla comunità

"Stop discarica". Assemblea pubblica al Centro Anziani di Ciconia

Il Comitato Civico per il Diritto alla Salute-Art.32 chiede un'adeguata risposta sanitaria

La rosa, le spine

Motore in avaria, aereo rientra in aeroporto: paura per famiglia orvietana

Ramona Aricò ci crede ed incoraggia la Zambelli Orvieto

"Gli Etruschi parlano". Presentato a Paestum il progetto in realtà aumentata

Non applicazione della quota variabile della Tari alle pertinenze

"Le città del futuro", anche Vitorchiano a Montecitorio

A "Cuochi d'Italia", Valentina Santanicchio si aggiudica la vittoria sul Veneto

Danza e teatro, al Boni "Tempesta" e "La Giara. Un meraviglioso regalo"

A Villa Umbra, gli stati generali su scuola e sistema di istruzione e formazione professionale

Accattonaggio molesto, CasaPound avvia una raccolta di firme

Accesso ai bandi europei, si rafforza la collaborazione tra scuola ed Anci Umbria

"Legalità, mi piace". Oltre 300 studenti delle superiori partecipano all'evento di Confcommercio

False "Catene di Sant'Antonio" di WhatsApp. L'appello di Polizia Postale e Sportello dei Diritti

Il questore di Terni in visita al Comune di San Venanzo

Il Comune stanzia 116.000 euro per asfaltature e installa pannelli luminosi con limiti a 50 km/h

Lotta al tumore al pancreas, il Comune s'illumina di viola

Via ai lavori di pavimentazione sulla strada statale 205 "Amerina"

Civita di Bagnoregio e Gubbio, due casi di studio per Orvieto

Weekend intenso per l'Orvieto FC. Esordio in campionato per i Giovanissimi

Giornata dei Diritti dell'Infanzia, l'artista Salvatore Ravo realizza un murale per la Festa dell'Albero

Nuova ondata di furti, impegno congiunto tra istituzioni e carabinieri

Alessandro Carlini presenta "Partigiano in camicia nera. La storia vera di Uber Pulga"

Due giorni di appuntamenti per la sesta edizione per "Olio diVino"

La "Festa dell'Olio" di Montecchio compie 42 anni

A 12 anni dalla scomparsa, Orvieto ricorda Padre Chiti. Il programma delle celebrazioni

Dal Bianconi al Rivellino, piovono spettacoli nella Tuscia dei teatri

Le ragioni del No. Incontri a Orvieto, Acquapendente e Castel Giorgio

La Fondazione per il Csco è di nuovo accreditata quale agenzia formativa presso la Regione

Al Teatro dei Calanchi è di scena "Abdullino va alla guerra"

Bandiera verde a "Il Secondo Altopiano", qualità e impegno quotidiano per l'agricoltura naturale

Alessandro Benvenuti torna al Boni da protagonista con lo spettacolo "Chi è di scena"

Approvata la convenzione per istituire l'Ufficio speciale ricostruzione post sisma 2016

La Scuola dell'Infanzia di Pantalla dedica un'aula alla "maestra Barbara"

Le eccellenze dell'Umbria in vetrina alla Borsa internazionale del turismo enogastronomico

Iniziati i lavori alla scuola di Giove, 205 studenti trasferiti a Guardea e Penna in Teverina

Psr 2014-2020, operativi i cinque Gal dell'Umbria, a disposizione 32 milioni di euro per sviluppo locale

XXXIV Trofeo delle Regioni, convocati otto nuotatori della Uisp Orvieto Medio Tevere

Geotermia, chiesto un incontro al Mise. Nevi: "L'Umbria non ha bisogno di rinvii"

Geotermia, il centrosinistra si spacca. Fiorini: "Giunta e seguaci hanno già deciso"

Scuola, approvato il Piano provinciale offerta formativa e programmazione 2017-2018

Undicesima seduta del 2016 per il consiglio comunale. In 23 punti l'ordine del giorno

A Ficulle torna "Olio diVino". Due giorni di degustazioni, musica e convegni

Gestione dei rifiuti, Rotella (Porano Bene Comune) interroga l'amministrazione

Geotermia al Bagnolo. Ambientalisti cauti: "C'è poco da esultare"

Cambio al vertice della Cro. Comitato risparmiatori: "Disponibili al confronto"