politica

"Le istituzioni sono al fianco dei lavoratori per una soluzione positiva della vertenza"

venerdì 17 ottobre 2014
"Le istituzioni sono al fianco dei lavoratori per una soluzione positiva della vertenza"

“Terni è l’Umbria e l’Umbria è Terni. Per questo siamo oggi qui, a manifestare in maniera unitaria in difesa delle acciaierie di Terni, del futuro della città come della nostra regione, e anche dell’industria siderurgica italiana”. E’ quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha voluto ribadire la “forte e comune volontà delle istituzioni regionali e locali di mettere in atto tutte le azioni possibili affinché innanzitutto possa al più presto riprendere la trattativa tra le parti”.

La presidente Marini ha inoltre sottolineato la necessità di un impegno unitario per affrontare la vertenza AST perché “il futuro delle acciaierie è il futuro della città e della regione” “Anche da qui, da questa straordinaria manifestazione di oggi ha affermato Marini -, vogliamo ribadire con forza, come abbiamo già fatto ieri nell’incontro con il Governo, il nostro no a ogni iniziativa unilaterale assunta dall’azienda”. “Oggi abbiamo manifestato insieme ai lavoratori, alle organizzazioni sindacali, alla città perché la nostra volontà è quella di arrivare comunque ad una soluzione positiva della vertenza. E affinché ciò possa accadere – ha concluso Marini - come Regione faremo la nostra parte”.

“La grande manifestazione odierna in difesa dell’ Ast di Terni, ha dato una chiara indicazione al Governo della necessità e dell’urgenza della riapertura della trattativa con Thissen Kroupp che deve avere un solo obiettivo: il rilancio produttivo delle acciaierie e la salvaguardia dell’occupazione”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale Stefano Vinti che ha partecipato alla giornata di mobilitazione vissuta oggi dall’intera città di Terni e dall’Umbria. “La manifestazione è stata imponente nei numeri e nella sua compattezza. Intorno ai lavoratori si sono strette le organizzazioni sindacali, tutte le istituzioni dell’Umbria, le rappresentanze sociali ed economiche, gli studenti ed i giovani. Una piazza che ha espresso consapevolezza e grande preoccupazione. Da qui bisogna continuare per far sì che questa vertenza assuma i caratteri di una vertenza nazionale ed europea. Infatti non può esistere un paese industriale che dismette il suo principale sito siderurgico: l’Italia manifatturiera ha un futuro solo se le acciaierie di Terni avranno assicurato il proprio futuro”.

“La manifestazione in difesa dell’Ast - ha detto l’assessore regionale alle politiche per la sicurezza, Fabio Paparelli - ha dimostrato che l’intera comunità regionale si è ritrovata al fianco di Terni e dei lavoratori delle Acciaierie. L’Umbria, ancora una volta, ha dimostrato di essere unita nella difesa del lavoro, nella ricerca di soluzioni positive per il Polo dell’acciaio e per politiche coraggiose per lo sviluppo di Terni e della regione, a cui l’Italia e l’Europa devono dare esplicito sostegno. Un ringraziamento particolare va ai lavoratori ed al loro senso di responsabilità dimostrati in un momento così drammatico ed incerto per le sorti del loro futuro. Un ringraziamento va inoltre – ha concluso l’assessore - alle Prefetto ed al Questore di Terni ed alle Forze dell’ordine per avere contribuito a garantire lo svolgimento di questa grande manifestazione”.

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