politica

Vergaglia (M5S): "Portiamo Orvieto a Bruxelles. Nota stonata la bocciatura dell'Ufficio Europa"

giovedì 16 ottobre 2014
Vergaglia (M5S): "Portiamo Orvieto a Bruxelles. Nota stonata la bocciatura dell'Ufficio Europa"

"E' prioritario portare le istanze dei territori fin dentro al Parlamento Europeo, perchè è a Bruxelles che decidono le politiche di sviluppo che regioni e Stato recepiscono". Ne è convinta Lucia Vergaglia, ospite degli europarlamentari del M5S. "E’ un periodo di straordinario fermento per le politiche locali - dice - non più racchiuse nelle sterili contrapposizioni destra-sinistra, maggioranza-opposizione, ma un vivo tentativo di mettere a disposizione dei cittadini e del territorio quante più idee e soluzioni la nuova Europa e le nuove esperienze, anche tecnologiche, suggeriscano, andando oltre i modelli convenzionali ed i limiti ideologici.

Così nel suo piccolo anche il M5S orvietano va a Bruxelles, ospite per una tre giorni al Parlamento Europeo. Appuntamento con la delegazione di portavoce parlamentari ed eurodeputati del MoVimento all’aereoporto di Perugia dove aspetta il volo per il Belgio. Anfitrione e capogruppo l’europarlamentare Laura Agea, della commissione lavoro ed affari sociali.

"Lo sviluppo dei territori come il nostro - afferma la consigliera - è intimamente legato ai fondi europei, alle politiche di sviluppo ed alle relazioni istituzionali tra gli enti locali, che dovrebbero essere vicini alle esigenze di cittadini, imprese e no profit, e gli enti sovranazionali, visto che ormai in Italia sembriamo destinati a recepire e subire le scelte di luoghi lontani. Noi però non siamo dei sabotatori e non vogliamo mettere sabbia negli ingranaggi europei, ma non vogliamo neanche essere degli esecutori delle decisioni dell’Unione. Piuttosto entreremo dentro la macchina per vedere quali opportunità possiamo cogliere direttamente, visto che regioni e governo nazionale hanno il poco invidiabile record d’incapacità progettuale e di spesa dei fondi europei.

Non saremo semplici spettatori, anzi andiamo già con un primo programma d’iniziative da proporre e sviluppare, focalizzate per quanto possibile su ambiente, sviluppo ed innovazione: in particolare sull’assetto idrogeologico del territorio, sulle crisi industriali e sulle iniziative di lavoro e formazione a distanza. E qualunque soluzione od opportunità riusciremo a portare a casa la metteremo a disposizione della politica locale, qualunque sia il suo colore. Di tenere i progetti nel cassetto od i finanziamenti ostaggio di propaganda elettorale a noi non frega nulla, il nostro faro è rispondere alle esigenze dei cittadini al meglio delle nostre forze.

Unica nota stonata di quest’iniziativa il fatto che, al Comune di Orvieto, la maggioranza abbia scelto di bocciare la proposta Sacripanti dell’ufficio Europa ed abbia respinto la proposta M5S del Centro del Made in Italy che avremmo illustrato volentieri al portavoce Dario Tamburrano od agli stakeholder presenti al Cluster Conference. Sarebbero stati utili punti di partenza, ma siamo certi che si potrà rapidamente rimediare a questo brutto scivolone".

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