politica

Cristina Calcagni presenta una mozione e abbandona i lavori

martedì 18 giugno 2013

Nel corso della riunione, svoltasi nonostante le lettere inviate all'amministrazione comunale nella persona del sindaco, Cristina Calcagni in qualità di ex consigliere di amministrazione torna ad esplicitare la sua posizione in merito. "All'apertura dei lavori - riferisce - ho chiesto, prima della lettura dei punti all'OdG di inserire una mia mozione di illegittimità. Ho notato nella mia cartellina consegnatami alle ore 16,00 una convenzione quadro (anche questa non di ordinaria amministrazione) che il CSCO dovrebbe stipulare nella persona del suo ex presidente Pasca con eventuali soci aderenti. In particolare uno spazio già occupato dal socio aderente Consorzio Meuccio Ruini nella persona del suo presidente. Questo accordo, composto da sei pagine, di cui ho preso visione nel momento dell'apertura dei lavori, sarebbe il contenuto del punto 5 dell'OdG (straordinaria amministrazione). Fatta trascrivere e fotocopiare la mia mozione ho ovviamente abbandonato i lavori".

Di seguito il testo della mozione:


"Prima dell'apertura dei lavori del CdA del CSCO, con i punti previsti all'OdG, dichiaro la illegittimità del presente Consiglio per i seguenti motivi:

1) Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Centro Studi di Orvieto è scaduto a novembre del 2012; la convocazione di oggi è da ritenersi irrituale, viziata e quindi, nulla.

2) l'unico Ente che ha titolo decisionale sul Centro Studi Città di Orvieto è il Consiglio Comunale di Orvieto;

3) lo Statuto del CSCO non prevede proroghe ai CdA scaduti, ma la nomina di nuovo Consiglio di Amministrazione che può prevedere il rinnovo dei precedenti membri;

4) i punti inseriti all'OdG di oggi non ravvisano nulla di ordinaria amministrazione;

5) la Fondazione CSCO da ben due anni è priva dell'organo del Collegio dei Revisori dei Conti, indispensabile per qualsiasi riunione del CdA CSCO, così come l'assenza della figura del Direttore, organo indispensabile e previsto dallo Statuto".

Cristina Calcagni

 

 


Questa notizia è correlata a:

Prc, Pd, Psi interrogano Concina sulle sorti del Centro studi

Commenta su Facebook

Accadeva il 20 febbraio

"Tuscia Etruria". Presentata la guida ai sapori e ai piaceri di Repubblica

Orvieto ai Campionati della Cucina Italiana, medaglia di bronzo per Consuelo Caiello e Angelo D'Acquisto

Al Teatro Santa Cristina, è di scena "Riccardo (Lunga Vita al Re)"

Tre ori per Emanuela Marchini ai campionati di nuoto FISDIR

Sentenza del Tar, incontro pubblico con i cittadini

Di fiori e di altri profumi

Musica e solidarietà in Carcere, con il concerto dei Maleminore

Cresce la richiesta per gli asili nido, liste d'attesa in aumento

Cala la popolazione, cala il numero delle pratiche

Una Zambelli Orvieto carica e determinata si reca alla corte del Chieri

"Alba Etrusca" al Museo "Claudio Faina". In mostra le pitture di Renato Ferretti

Il Comune annuncia l'arrivo della carta d'identità elettronica

Il vino è condivisione, gemellaggio tra "Wine Show" e "Due Mari WineFest"

Salto con l'asta, Eugenio Ceban (Libertas Orvieto) torna a volare ai Campionati italiani assoluti

"Il Forno" presenta "Due", il nuovo libro di Carlo Pellegrini

Riaperta al culto la chiesa parrocchiale di San Pancrazio

"Croce e delizia, signora mia", l'omaggio a Verdi di Simona Marchini

"Il Liceo Artistico non è merce politica di scambio"

Dopo "Frammenti d'un mosaicista morto dal freddo", "Inseguivo il vento pei campi"

A 12 anni dalla morte, i genitori di Luca Coscioni depositano il loro biotestamento ad Orvieto

La chiesa di San Pietro è di proprietà comunale. Grassotti: "Fatta luce dopo anni di incertezza"

"Orvieto in Danza". Prima rassegna nazionale al Teatro Mancinelli

Ferretti, Vezzosi e Bonifazi in cima alle classifiche 2017. Ricco di aspettative il 2018

Centro Congressi, incontro sul futuro del turismo congressuale a Orvieto

I tesori di Campo della Fiera in mostra in Lussemburgo

Luci spente e camminate per "M'illumino di meno 2018"

La Uil fa rete e si mobilita per i territori tagliati fuori dall'Alta Velocità