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I candidati sindaci di Castel Giorgio dicono no al geotermico, gli ambientalisti plaudono

martedì 21 maggio 2013
I candidati sindaci di Castel Giorgio dicono no al geotermico, gli ambientalisti plaudono

Non si allenta l'attenzione delle associazioni ambientaliste e dei comitati dei cittadini dell'Orvietano in merito al ventilato impianto di geotermia a Castel Giorgio. A riguardo esprimono soddisfazione per "la ferma contrarietà e l'impegno ad operarsi per la cancellazione del progetto da parte dei 5 candidati sindaci alle elezioni amministrative dello stesso comune".

"Il progetto geotermico presentato dalla ITW-LKW a Castel Giorgio - sottolineano - trova talmente contraria l'opinione pubblica locale, preoccupata dai seri rischi sismici e dall'impatto ambientale, da indurre anche tutti e i 5 candidati sindaci a opporsi, firmando un forte comunicato che esprime una netta contrarietà al progetto. Su proposta delle associazioni ambientaliste e dei comitati di cittadini del territorio i candidati hanno firmato disgiuntamente un impegno personale ad opporsi al progetto. Il documento è stato infatti siglato da Gabriele Anselmi (Prima di Tutto Castel Giorgio), Andrea Corritore (Con i Cittadini per Castel Giorgio), Stefano Fiocco (Mov 5 Stelle Castel Giorgio), Andrea Garbini (Cambiamo Castel Giorgio) e Marco Meatta (Rialzati Castel Giorgio)".

Questo il testo sottoscritto:

Presa di posizione dei candidati sindaci al Comune di Castel Giorgio sul progetto di Geotermia a Castel Giorgio

Come candidato sindaco alle elezioni comunali di Castel Giorgio del 26 e 27 maggio 2013 esprimo la mia ferma contrarietà al progetto di impianto geotermico presentato a Castel Giorgio dalla società ITW LKW Geotermia SPA. In quanto il progetto - dopo attenta valutazione - presenta seri rischi sismici, per le risorse acquifere e per l'ambiente in genere, che vengono considerati eccessivi e potenzialmente dannosi per la salute ed i beni della popolazione, e per le attività economiche attualmente presenti sul territorio del comune. Mi impegno pertanto, qualora eletto sindaco, o anche nella eventuale funzione di opposizione, ad adoperarmi per la cancellazione del progetto. E mi impegno altresì in positivo per l'avvio di una iniziativa di seria pianificazione territoriale che delinei in modo concreto le linee di sviluppo economico, sociale e culturale del comune di Castel Giorgio e nel più vasto ambito dell'Altopiano dell'Alfina. Per arrivare ad una programmazione vincolante che favorisca lo sviluppo di attività coerenti con la vocazione agricola, turistica ed artigianale del Comune, e che queste stesse protegga insieme al territorio e al panorama, impedendo il sorgere di iniziative in contrasto con tali attività e con la salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini.

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