politica

La minoranza invoca chiarezza sulla questione Carta Unica e sul progetto di città

sabato 20 aprile 2013
La minoranza invoca chiarezza sulla questione Carta Unica e sul progetto di città

In attesa di conoscere il nuovo progetto di carte turistiche per la città che l'assessore Marco Marino ha intenzione di sottoporre prima alla giunta e poi al consiglio comunale per valorizzare oltre ai monumenti anche alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali, a prendere posizione è la minoranza consiliare. Lo fa con una lettera aperta indirizzata al sindaco Antonio Concina. Questa.

"Caro Sindaco,
si impone doverosamente un intervento sulla questione Carta Unica sollevata con le recenti esternazioni dell'assessore Marco Marino. Ci permettiamo di segnalarLe, Sindaco, che le contraddizioni, molteplici e perduranti, della sua compagine governativa sono ormai conclamate e lo dimostrano i fatti! Veniamo al dunque. L'assessore Marco Marino - non so se Lei se ne sia accorto - sta, ormai da tempo, conducendo una pervicace azione solitaria contro Carta Unica (?), di cui proprio il Comune di Orvieto è socio fondatore!
Ci può gentilmente spiegare come sta la questione?
È l'ennesima contraddizione che anima la sua azione di governo o cosa?
C'è forse un progetto di cui non siamo ancora stati messi a conoscenza?!?
Saremmo contenti del fatto che finalmente a quasi un anno dal termine naturale della legislatura si tiri fuori un po' di progettualità.
Quello che però stupisce è il suo silenzio: è davvero assordante!
Nell'articolo apparso oggi su Orvietosi si legge "Ultimatum dell'assessore alla Carta Unica: o la biglietteria di piazza Duomo se ne va o il Comune di Orvieto si rivolgerà direttamente alla magistratura naturalmente dopo essersi sfilato dalla Carta", è già perché il Comune fa parte della Carta: ne è socio fondatore!
Quindi se il Comune non si "sfilasse" si arriverebbe al paradosso secondo cui il Comune sfratterebbe il Comune! Capiamo tutto ma questo è troppo!
Inoltre.
Stando a quanto esternato dal suo assessore, la collegialità della sua giunta sarebbe pressoché annullata, posto che l'assessore Marino avrebbe già deciso per tutti, anche per Lei?
A questo punto ci può spiegare quale è la volontà dell'amministrazione? Perché, con tutta la fantasia possibile, non ci stiamo capendo più nulla.
Se il Comune di Orvieto pensa che Carta Unica debba essere sciolta non lo dovrebbe comunicare prima ai soci?
Ovvero: Comune di Orvieto, Fondazione per il Museo Claudio Faina, Opera del Duomo, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria, ATC Terni, Speleotecnica S.r.l., Coop. Luigi Carli.
Mi dica che è già stato fatto altrimenti essi apprenderebbero  la notizia in anteprima dai giornali e non dal Consiglio di Amministrazione.
Non ci sembra che sino ad ora ci siano stati atti dell'amministrazione Concina che abbiano detto questo ma forse ci è sfuggito qualcosa....
In sostanza Carta Unica deve cessare?
Se è così lo dica apertamente: Lei e la Sua Giunta; con chiarezza si apra un dibattito condiviso con la Città, diversamente la questione non può che esserle sfuggita di mano".

Giuseppe Germani capogruppo PD
Evasio Gialletti capogruppo PSI

Cecilia Stopponi capogruppo PRC

 

Commenta su Facebook