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L'On. Trappolino: "Alluvione: subito le risorse per la ricostruzione"

venerdì 16 novembre 2012
L'On. Trappolino: "Alluvione: subito le risorse per la ricostruzione"

"Vanno messi in campo tutti gli strumenti normativi ordinari e straordinari per sostenere le famiglie e le imprese colpite dall'alluvione e per ritornare nel minor tempo possibile a una situazione di normalità": queste le parole di Carlo Emanuele Trappolino, deputato del Partito Democratico, sulle alluvioni che hanno devastato interi territori del centro Italia nei giorni scorsi, e nello specifico la zona di Orvieto, Città della Pieve e Marsciano.

"Solamente attraverso una stretta e sinergica azione di ripristino, sostegno e prevenzione è possibile assicurare alla popolazione le basi per poter guardare con ottimismo al futuro - sottolinea il deputato Pd -. Dopo il primo stanziamento di 250 milioni di euro nella Legge di Stabilità per i primi interventi di ripristino, è ora necessario che il governo accolga la richiesta delle Regioni per lo Stato di calamità: solamente in seguito a questo atto saranno infatti attivate le procedure per la sospensione degli adempimenti ed i versamenti tributari, previdenziali ed assistenziali a carico dei soggetti colpiti dalle avversità atmosferiche. Altrettanto indispensabile è la deroga al patto di stabilità per gli enti locali interessati dalle alluvioni, così come auspicato da alcuni ministri, dalle forze politiche e parlamentari, dalle istituzioni e dalle associazioni territoriali di ogni tipologia e grado".

"Successivamente vanno individuati strumenti normativi ed economici per la ricostruzione vera e propria: a partire dal una attenta valutazione dei fondi comunitari utilizzabili e dallo stanziamento di risorse adeguate per i risarcimenti per chi ha subito gravi danni. Non basterà infatti ristabilire viabilità o infrastrutture pubbliche per permettere alle famiglie ed alle imprese di tornare a produrre reddito. In questa ottica è altrettanto fondamentale individuare provvedimenti che sospendano contenziosi e controlli di natura fiscale per le aziende che nell'alluvione hanno perso tutta la contabilità, sia in formato cartaceo, che telematico".

"Per quanto riguarda le politiche di prevenzione - conclude il deputato Pd - sarà fondamentale predisporre un piano di messa in sicurezza delle infrastrutture viarie territorio, soprattutto quello orvietano, dove sono presenti snodi strategici, stradali e ferroviari, per l'intera nazione. Abbiamo purtroppo appurato che questa alluvione ha diviso l'Italia in due, rendendo difficili e pericolosi i collegamenti fra il Nord ed il Sud del paese"

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