politica

Acqua pubblica: Rometti: "sentenza consulta riconosce ragioni del ricorso regione Umbria"

sabato 21 luglio 2012
Acqua pubblica: Rometti: "sentenza consulta riconosce ragioni del ricorso regione Umbria"

"Soddisfazione" è stata espressa dall'assessore regionale all'ambiente, Silvano Rometti, per la sentenza emessa ieri dalla Consulta che di fatto ha bocciato la gestione privata dell'acqua.

"Sono state dunque accolte - ha detto l'assessore - le motivazioni che portarono la Regione Umbria, insieme a Puglia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna e Sardegna, a ricorrere contro il provvedimento davanti alla Corte Costituzionale, in quanto con la norma veniva aggirato il verdetto referendario che lo scorso anno sancì la natura di bene comune non alienabile del cosiddetto oro blu".

"La sentenza, che cancella l'art.4 della Finanziaria-bis 2011 del Governo Berlusconi - ha proseguito l'assessore, rappresenta una vittoria di istituzioni, movimenti e cittadini che in tutto questo tempo hanno combattuto per vedere riconosciuto un diritto inalienabile e non negoziabile, ma soprattutto rappresenta la vittoria della democrazia rispetto a chi intendeva non rispettare la volontà popolare e lasciare spazio a possibili speculazioni su una risorsa comune. Come Giunta regionale - ha concluso Rometti - abbiamo sempre improntato la nostra azione per garantire sul territorio umbro l'applicazione di quanto stabilito dal referendum sull'acqua e la sentenza della Corte ci conferma nella giustezza del nostro operato e ci spinge a proseguire su questa strada".

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