politica

Leonardo Mariani: "Mi sono dimesso perché è fallita l'operazione unità"

martedì 22 maggio 2012

"Dalle ore 01.30 di questa mattina (fino a quell'ora si è protratta l'affollatissima assemblea comunale durata quasi cinque ore) - comunica con una nota Leonardo Mariani - sono segretario dimissionario del Partito Democratico di Orvieto. Avevo portato all'assemblea una mia relazione, l'ultimo tentativo di ricucitura tra le varie anime del partito, che prevedeva, tra l'altro, un calendario scadenzato per l'elaborazione dei temi di interesse della città e una nuova riorganizzazione interna con aperture all'autonomia di proposta. Per ricreare l'unità del partito. 
La mia relazione è stata rigettata con soli due voti di scarto. Si è, quindi, consumata per l'ennesima volta la spaccatura del partito in due fazioni di peso quasi uguale. Fossero stati invertiti, in mio favore, i voti, mi sarei dimesso ugualmente, dato che ho capito che non è possibile guidare un partito avendo l'altra metà contraria.

Rimane il grande rammarico di continuare a vedere il partito ripiegato in se stesso e con le energie profuse nella battaglia interna, piuttosto che nell'attività propositiva. È mia convinzione che la drammatica situazione della nostra città avrebbe bisogno di uno sforzo unitario da parte di tutti i dirigenti e militanti del partito. Divisi, saremo spacciati, e la nostra voce, sempre più flebile. L'abbiamo già sperimentato.
È mio sincero augurio - conclude Mariani - che la nuova dirigenza che si formerà sappia far tesoro degli errori del passato, e ricreare le condizioni di un lavoro politico proficuo, non fazioso, nel solo interesse del bene comune."

 

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