politica

Pieno sostegno alle lavoratrici ex Grinta di Orvieto dai Comunisti Sinistra Popolare dell'Umbria

sabato 10 dicembre 2011

"Il Coordinamento regionale di Comunisti Sinistra Popolare dell'Umbria esprime pieno sostegno nei confronti delle lavoratrici ex Grinta di Orvieto, azienda tessile specializzata nella produzione di capi di abbigliamento maschile di altissima qualità, fallita nel maggio 2010 per questioni di carattere finanziario, nonostante la presenza di commesse importanti da parte di diversi marchi dell'alta moda internazionale."

E' quanto si legge in una nota stampa emessa dal responsabile Giuseppe Tulli. "Noi comunisti, richiamiamo l'attenzione delle Istituzioni Regionali e del mondo imprenditoriale umbro sulla situazione delle circa 65 lavoratrici coinvolte nella vertenza.

Queste operaie, - afferma Tulli, - esprimono elevati livelli di professionalità e da moltissimi anni lavorano nel settore tessile di alta gamma e, al termine del periodo di cassa integrazione in deroga (cioè a fine mese), accederebbero alla mobilità che è l'anticamera del licenziamento, ma, purtroppo, per esse, con ogni probabilità, non si profilerebbe nessuna prospettiva di ricollocazione professionale.

Se la vertenza prendesse tale strada, si verrebbe a disperdere un patrimonio di competenze che sono state e possono continuare ad essere una ricchezza per l'economia, già duramente provata, del territorio orvietano, soprattutto tenendo conto della rilevante difficoltà delle donne ad accedere al mondo del lavoro. Comunisti sinistra Popolare dell'Umbria, in sintonia con i Sindacati, chiede una proroga della cassa integrazione in deroga per almeno altri sei mesi, concedendo un po' di tempo in più alla possibilità di concretizzarsi di un progetto imprenditoriale che, dato l'elevato fattore competitivo rappresentato dalle maestranze in essere, è al momento allo studio in Regione."

Commenta su Facebook