politica

Le riforme istituzionali viste da Sinistra Ecologia e Libertà: "Perché il segretario di SEL non è stato invitato?"

lunedì 19 settembre 2011

"Apprendiamo di un prossimo incontro della coalizione di centrosinistra sul tema delle riforme istituzionali, incontro cui non è stato invitato il segretario di Sinistra, ecologia e libertà. Può trattarsi di una scelta, e allora vorremmo che qualcuno ce la spiegasse. Oppure può essere una dimenticanza, ma gli atti mancati vanno interpretati"

A parlare, attraverso un comunicato stampa sono Valentino Rocchigiani, Responsabile Enti Locali di Sinistra, ecologia e libertà - Umbria, e Fausto Gentili, Coordinatore dell'Ufficio di programma di Sinistra, ecologia e libertà - Umbria.

"E l'interpretazione si impone da sé: non invitare Sinistra ecologia e libertà, che fa parte della coalizione che ha eletto C. Marini ma non ha rappresentanti in Consiglio regionale, vuol dire che della riforma si ha un'idea angusta, chiusa tra le quattro mura dell'aula di palazzo Donini. In ogni caso, Sinistra, ecologia e libertà una sua proposta ce l'ha. La tradurremo nei prossimi giorni in un documento degli organismi direttivi regionali e la proporremo al confronto di quanti vorranno confrontarsi con noi. Compresi, naturalmente, i partiti del centrosinistra.

Ma c'è una questione preliminare, e riguarda gli obiettivi stessi della riforma, il suo senso. Perché, e in quale direzione, va riformata la complessa impalcatura delle istituzioni umbre? Proviamo ad indicare quattro obiettivi, convinti che - se su questi c'è accordo- sarà poi facile trovare anche soluzioni condivise.

1. Innanzitutto, occorre pronunciarsi sul regionalismo: un'esperienza quasi cinquantennale che, tra luci e ombre, ha contribuito a definire i caratteri dell'Umbria contemporanea ed a dare peso agli umbri nella vita del Paese. Noi pensiamo che da questa esperienza (l'esistenza dell'Umbria come regione dell'Italia e dell'Europa) non si debba recedere, ma che anzi vada rilanciata la prospettiva di una nuova stagione del regionalismo, capace di accompagnare l'Umbria nelle tempeste dell'economia globale, respingendo il disegno - che riaffiora da più parti- volto a ridisegnarne i territori all'interno di costituende macro-regioni.

2. In secondo luogo, le riforme debbono ridistribuire il potere dall'alto verso il basso. La polemica contro il ceto politico e i suoi privilegi può infatti prendere due direzioni opposte. Può risolversi a beneficio di poteri ed interessi già forti nella società (i potentati economici) e negli apparati pubblici (tecnocrazia e burocrazia): poteri non elettivi, opachi e lontani dal controllo dei cittadini. Oppure può dare una risposta al fatto nuovo emerso nella società italiana ed umbra con i referendum sui beni comuni. E cioè la larga presenza di cittadini attivi che - da singoli o in forma associata- si prendono cura delle città e dei territori, dando vita ad una buona politica, fatta di competenze diffuse, di volontariato, di responsabilità civica. Bisogna dare riconoscimento e poteri alla cittadinanza attiva, inventare nuovi strumenti di partecipazione e controllo dal basso, orientare verso i cittadini -e non verso i poteri forti e la burocrazia- la necessaria cessione di potere cui è chiamato il ceto politico. Dalla crisi della politica si esce con la buona politica, e non riducendo lo spazio della democrazia. Analogamente, il superamento delle Province può sovraccaricare di compiti e funzioni la Regione - facendone sempre meno un organo di legislazione e programmazione, e sempre più un apparato di gestione e governo, con assessorati che somigliano a ministeri. Noi pensiamo invece che si debba rafforzare il ruolo dei Comuni, sia singoli che riuniti in 3 o 4 Associazioni intercomunali, e - nei Comuni - quello dei Consigli comunali. E se si deve risparmiare, meglio dimezzare i compensi che dimezzare i consiglieri.

3. Il terzo obiettivo si riassume nelle parole efficacia, razionalizzazione, risparmi, lotta al privilegio, allo spreco e al clientelismo. Anche in Umbria la macchina pubblica presenta contraddizioni profonde: conflitti di competenze, sacche di privilegio, opacità, inefficienze. Ciò dipende - oltre che da una feroce politica nazionale, fatta di tagli e di attacco allo stato sociale- dal fatto che funzioni, uffici, agenzie, sono venuti via via stratificandosi e sovrapponendosi nel tempo, con il nuovo che quasi sempre affiancava il vecchio invece di sostituirlo o trasformarlo. Ma dipende anche da un rapporto malato tra ceto politico, pubblica amministrazione e cittadini. La pratica del piccolo o grande favore, della discriminazione a beneficio di amici, clienti e procacciatori di voti non solo ha finito per inquinare lo spirito pubblico (basta leggere le cronache dei giornali, o il rapporto AUR su ciò che i giovani pensano del proprio accesso al lavoro), ma compromette la stessa efficacia della decisione politica. Ad assunzioni e promozioni clientelari corrisponde per lo più una macchina pubblica pigra, ansimante e lontana dai cittadini, che finisce per deprimere e frustrare anche le molte persone competenti e generose che lavorano nel pubblico impiego. A questo proposito occorre una svolta immediata e radicale. E' necessario che tutte le forze del centrosinistra decidano -dipende solo da loro- di voltare pagina, assumendo un impegno solenne di fronte ai cittadini e mettendo in campo -d'intesa con l'opposizione- strumenti di garanzia e di controllo che vigilino sull'effettiva uguaglianza dei cittadini nei rapporti con la pubblica amministrazione.

4. Infine, bisogna rispettare l'esito dei referendum della scorsa primavera: i beni comuni vanno tutelati e la loro gestione deve essere pubblica. Si tratta di resistere a interessi cospicui, già appostati in vista delle famigerate privatizzazioni, e di contrastare un senso comune che -incurante della volontà popolare e della prova dei fatti, per lo più catastrofica- continua ad assimilare "riforme" a "privatizzazioni". In effetti, ci sono in giro montagne di capitali, frutto nella migliore delle ipotesi degli arricchimenti degli ultimi due decenni, che puntano a valorizzarsi attraverso la gestione privata di beni pubblici e comuni. Bisognerebbe informarli, con la dovuta fermezza, che "in Umbria non si può"."

Commenta su orvietonews

Inserisci un commento

Per dare più forza alle tue idee usa la tua vera identità. Puoi anche usare uno pseudonimo.

È obbligatorio inserire la tua e-mail.

È obbligatorio specificare un valore.Formato non valido.

Spunta questa opzione, per rimanere aggiornato: riceverai una e-mail che ti avvisa ogni volta che verrà aggiunto un commento a questa notizia.

Numero massimo di caratteri: 1500

Note:
E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purché rispettoso della persona e delle opinioni. La redazione si riserva pertanto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi. Inviando un commento accetti le nostre regole di pubblicazione. Prima di inviare leggi l'informativa sulla Privacy. .

Commenta su Facebook

Accadeva il 18 ottobre

Mogol si racconta ad Alessandra Carnevali: "Il mio mestiere è vivere la vita"

Ripartono le attività del Lions Club Orvieto. Anno lionistico 2016/17 dedicato ai giovani

All'Unitre torna "Solo solo canzonette?". La quarta puntata del format è dedicata agli anni '80

Incontro sul Soccorso Alpino e Speleologico Umbria "Sasu" promosso dal CAI

I ladri colpiscono ancora. Nel mirino bar e tabaccherie ai piedi della Rupe

Il Comitato per il No di Parrano diventa sempre più grande

Il patto scellerato

Viabilità, lavori per 250mila euro sulle strade regionali 79 e 61

L'associazione Ippocampo presenta i corsi di teatro per bambini, ragazzi e adulti

Editoria, preadottata la nuova legge regionale. Via alla partecipazione

Nuova seduta per il consiglio provinciale. L'ordine del giorno dei lavori

Tutto pronto per "Zafferiamo". Colori, aromi e sapori invadono Città della Pieve

Umbria Jazz Winter #24, dal 20 ottobre via alle prevendite. Tutto il Programma

Nuove attività all'Unitre. Il plauso del sindaco Gianluca Filiberti

Stella al Merito Sociale al giornalista orvietano Stefano Corradino

Informazione locale, Asu: "Bene la preadozione del Ddl regionale"

"Orvieto sotto le stelle", quaranta auto storiche per la terza edizione

Nuovo incontro ISAO: Agostino Paravicini Bagliani e "Il Bestiario del Papa"

Testate giornalistiche digitali locali, Anso protagonista a Dig.it

Sciopero FS, Trenitalia regionale: "Frecce e servizi locali regolari"

Teatro Null, si riparte. Laboratorio di Teatro al Palazzo della Cultura

Legambiente fa le pulci alla differenziata dell'Umbria. "E i Comuni che fanno?"

Il volo nascosto

Il Grand Tour di Dodecapoli arriva a Vigevano. Ambra Laurenzi e Laura Ricci alla Cavallerizza del Castello Ducale per la rassegna letteraria “Italia Italiae”

Continua la raccolta tappi. I risultati dei primi due anni della benefica iniziativa

Bagni, frazione dimenticata. Grido d'allarme dei Comunisti Italiani: "non c'è più nemmeno il cartello di località!"

Lei lo lascia, lui la insegue, lei chiama il 112. In manette trentottenne di Ficulle per stalking

Approvato il progetto preliminare per i lavori di completamento della Biblioteca "Luigi Fumi"

Energia da fonti rinnovabili, la Giunta individua alcune aree giudicate non idonee alla installazione di impianti

Linux Day #6. Approfondimenti su didattica e sicurezza informatica al Centro Studi

Il Gal Trasimeno-Orvietano finanzia 14 progetti "Cultura che nutre" nelle direzioni didattiche del territorio

Più potere alle donne. A Orvieto forum nazionale delle amministratrici del Partito Democratico

1° Forum nazionale delle Amministratrici democratiche - Programma

Turreni in merito alla falsa lettera attribuita al presidente Frizza: "Sfido il PD a denunciare la mia presunta incompatibilità"

Le produzioni di ArTè. Gli appuntamenti di Ottobre nei vari teatri

Confermare la cassa integrazione alle lavoratrici della Grinta. La CGIL torna sulla vicenda del tessile orvietano

I parlamentari umbri del PD chiedono un rapido intervento del Ministro della Giustizia: "fatti non parole per le carceri umbre"

"Sogni di Autori Vari". Parte il progetto finanziato dalla Fondazione CRO dedicato a ragazzi e ragazze con diversa abilità

"Sogni di autori vari" - Il progetto e le modalità di accesso ai corsi

Una diffusa esigenza di cambiamento

Presentato ad Allerona il progetto Parchi Attivi

Bilancio: Il riequilibrio del poco o niente

Ma secondo il PdL siamo a un passo dal risanamento

Meteo

mercoledì 18 ottobre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 15.5ºC 72% buona direzione vento
15:00 22.0ºC 34% buona direzione vento
21:00 11.5ºC 78% buona direzione vento
giovedì 19 ottobre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 16.7ºC 58% buona direzione vento
15:00 21.3ºC 35% buona direzione vento
21:00 10.8ºC 77% buona direzione vento
venerdì 20 ottobre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 17.5ºC 53% buona direzione vento
15:00 21.5ºC 32% buona direzione vento
21:00 11.1ºC 69% buona direzione vento
sabato 21 ottobre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 17.4ºC 49% buona direzione vento
15:00 21.9ºC 42% buona direzione vento
21:00 12.9ºC 86% buona direzione vento

Previsioni complete per 7 giorni