politica

Consiglio comunale martedì 24 maggio. Romiti fa capolino per (s)vendere la Farmacia. "No" dei dipendenti

lunedì 23 maggio 2011
di Monica Riccio
Consiglio comunale martedì 24 maggio. Romiti fa capolino per (s)vendere la Farmacia. "No" dei dipendenti

"Informiamo i nostri clienti che, nonostante il buon livello dei servizi offerti ai cittadini e un bilancio decisamente positivo, l'amministrazione comunale mette in vendita la Farmacia Comunale. I dipendenti della Farmacia esprimono il loro totale disaccordo per la privatizzazione di un servizio pubblico così importante per la cittadinanza".

E' questo il testo di un foglio affisso sulle vetrine e sul bancone della Farmacia Comunale. Domani, 24 maggio, si riunirà il Consiglio comunale e, come previsto nella integrazione all'Ordine del Giorno, l'assessore al Bilancio Maurizio Romiti farà capolino in assise giustappunto per relazionare la città in merito alle decisioni prese dalla Giunta sulla cessione della Farmacia Comunale.

Nell'ottica di "meglio un uovo oggi che una gallina domani", la Giunta Concina si appresta a fare l'ennesima "frittata", ponendo sul mercato un bene che, negli ultimi anni, ha saputo risollevare il proprio bilancio. Con la vendita della Farmacia evidentemente si spera di fare cassa bene e subito, bisogno impellente dell'attuale amministrazione. Di qui il malcontento dei dipendenti della Farmacia stessa e l'affissione del cartello.

Occorrerà attendere domani la relazione dell'assessore Romiti (o del suo avatar Pizzo) per conoscere nel dettaglio le disposizioni con le quali il Comune procederà alla privatizzazione del servizio di Farmacia Comunale. Dopo il flop delle aste sul mattatoio, dopo il mancato collocamento dei parcheggi, con i Santi Francesco e Andrea da vendere (complesso del San Francesco ex Cramst e locali del bar Sant'Andrea), la Farmacia si va ad aggiungere alle vendite, per ora solo tentate, dell'amministrazione.

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