Politica ambientale. Approvata la risoluzione Olimpieri, respinte quattro proposte del centrosinistra
A seguito dell'ampio dibattito che si è sviluppato sull'argomento, il Consiglio Comunale ha anche approvato (11 favorevoli, 8 contrari, 1 astenuto: Stopponi) la risoluzione presentata dal capogruppo del PdL Stefano Olimpieri con la quale "il Consiglio Comunale di Orvieto rinnova la necessità che in ogni sede istituzionale competente per materia, il Sindaco, l'Assessore all'Ambiente ed i tecnici dell'Amministrazione agiscano in continuità ed in sintonia con il documento approvato dal Consiglio Comunale nel dicembre 2010".
La risoluzione scaturisce dai seguenti fatti:
- nel dicembre scorso il consiglio comunale aveva approvato all'unanimità l'atto di indirizzo politico che stabilisce l'esigenza di tutelare i calanchi e delimitare l'area da destinare ad impianti di avanguardia per il trattamento dei rifiuti, oltre ad una forte sollecitazione ad incrementare ulteriormente la raccolta differenziata;
- il 14 aprile u.s., l'Assemblea dell'ATI4 ha approvato un documento intitolato "Proposta di linea di indirizzo per la definizione dell'impiantistica e per il servizio rifiuti" sul quale il Comune di Orvieto ha deciso di astenersi perché lo stesso documento si andava ad inserire - senza alcun motivo istituzionale - in un procedimento di VIA in corso e già di per sé complesso per la tematica e per gli interventi degli attori formalmente demandanti a parteciparne;
- la scelta del Comune di Orvieto di astenersi da qualsiasi forma di giudizio tecnico sull'atto messo in votazione in assemblea ATI4 è anche maturata dal fatto che lo stesso documento prevede che "per come è stato avviato il processo autorizzativi per l'ampliamento della discarica, onnicomprensivo dell'ampliamento del 2° e del 3° calanco e del revamping dell'impianto di trattamento, non si possa oggi frazionare l'approvazione di tale progetto con il nulla osta della sola approvazione del 2° calanco ed il rigetto del 3° calanco...";
- lo stesso Comune di Orvieto, al fine di agire in continuità con il documento del Consiglio Comunale del dicembre scorso, ha cercato di emendare il documento ATI4 proponendo "la necessità di verificare con la Regione Umbria la possibilità di frazionare l'approvazione con il nullaosta alla sopraelevazione del 2° calanco e la riproposizione dell'ampliamento del 3° calanco solo qualora dovessero verificarsi le condizioni di necessità"; inoltre il Comune di Orvieto proponeva "l'immediata realizzazione del completamento del 2° calanco ed il rinvio della valutazione del 3° solo e quando fosse necessario, in ragione della futura domanda di smaltimento dei rifiuti dell'ambito, da verificarsi dopo un arco temporale sufficientemente ampio tale da garantire la stabilizzazione dei flussi e la certezza delle proiezioni". Modifiche, queste avanzate dal Comune di Orvieto, in linea con il DAP della Regione Umbria;
- infine, risulta necessario che l'ATI4 elabori, nel più breve tempo possibile ed in ottemperanza delle norme di legge, il Piano d'Ambito al fine di dare certezze e prospettive ai Comuni, consentendo loro risparmi ed economie di scala attraverso atti concludenti a supporto di una gestione oculata e moderna del ciclo dei rifiuti, il tutto al fine esclusivo di supportare le Pubbliche Amministrazioni.
Il Consiglio Comunale ha invece respinto quattro risoluzioni dei gruppi di centrosinistra:
- 1^ risoluzione "per garantire una maggiore durata della discarica di Orvieto si debba non solo aumentare la raccolta differenziata, ma anche ridurre sensibilmente lo smaltimento di rifiuti speciali" (esito del voto: 11 contrari, 9 favorevoli);
- 2^ risoluzione "di non condividere l'iniziativa della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell'Umbria relativa alla proposta di apposizione di un vincolo di tutela sull'area della discarica situata in località Le Crete, relativamente al secondo calanco" (esito del voto: 11 contrari, 9 favorevoli);
- 3^ risoluzione del gruppo del PRC contenente l'invito al Consiglio Comunale ad esprimersi nuovamente nel merito delle linee di politica ambientale dell'Amministrazione Comunale e chiarendo la posizione rispetto alla valorizzazione del terzo calanco, ovvero "impegnando il Sindaco e la Giunta ad integrare il documento presentato nel senso di una decisa contrarietà alla realizzazione del terzo calanco, dovunque posizionato" (esito del voto: 11 contrari, 8 favorevoli, 1 astenuto: Gialletti);
- 4^ risoluzione dei gruppi PD e PSI tesa a "manifestare viva preoccupazione per la fattibilità del progetto di revamping e per i riflussi negativi che potrebbero riguardare il sistema tariffario di smaltimento dei rifiuti a carico dei Comuni dell'ATI4" (esito del voto: 11 contrari, 8 favorevoli, 1 astenuto: Stopponi);
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Approvato in Consiglio il documento sulla Politica Ambientale. Presto la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale
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