politica

Possibile uscita del Comune di Orvieto dalla gestione associata dell'Ambito n. 12. Pd, PRC e Socialisti presentano una mozione perché venga mantenuta

martedì 14 dicembre 2010

Nella seduta del 13 dicembre del Consiglio comunale di Orvieto, nello spazio dedicato alle "question time", il consigliere Marco Moscetti (PD) ha chiesto chiarimenti sulle politiche sociali, anche se in assenza motivata del Sindaco Concina e dell'Assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali Rosmini, non ha avuto risposta immecdiata ma avrà, come ha affermato il Presidente del Consiglio Comunale Marco Frizza  risposta scritta. :

"Ci stiamo avvicinando alla fine dell'anno - ha sottolineato Moscetti. Il 2011 sarà un anno molto delicato per le politiche sociali. Il governo nazionale ha prodotto tagli molto importanti al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, tagli che si ripercuoteranno sicuramente anche sul nostro territorio, nel nostro ambito. Per fronteggiare questi tagli, ci sarà la necessità di fare squadra con gli altri comuni, anche perché, come sottolineato dall'Assessore regionale alle Politiche Sociali, nell'incontro all'Anci, la Regione nel trasferimento dei fondi, privilegerà le gestioni associate dei servizi tra comuni. Nella recente Assemblea dei Sindaci del nostro Ambito, l'Assessore Rosmini ha espresso la volontà di uscire dalla gestione associata. Chiedo perciò la motivazione di questa eventuale scelta, e se era una scelta dell'intera giunta o personale dell'Assessore. Calcolando inoltre che questa scelta avrebbe delle ripercussioni molto pesanti per il nostro Comune, sia in termini di personale che di bilancio".

In rapporto alla paventata evenienza che il Comune di Orvieto possa uscire dalla gestione associata dell'ambito territoriale n. 12, i gruppi consiliari del Partito Democratico, Rifondazione e Socialisti, preoccupati dalla possibilità che così facendo alcuni servizi verso gli anziani e le famiglie disagiate possano venire a mancare, hanno chiesto chiarimenti e hanno presentato la mozione che segue:

Al Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Orvieto

MOZIONE
ai sensi dell'art. 32, comma 2, lettera a) del Regolamento Comunale

AMBITO TERRITORIALE n° 12
PREMESSO CHE:
Con delibera di Consiglio Regionale n 759 del 20/12/1999 Piano Sociale Regionale 2000/2002 venivano individuati gli Ambiti Territoriali di riferimento e che gli Enti Locali ricompresi in tali Ambiti, mediante accordo di programma, avvalendosi anche della figura del Promotore Sociale, elaborassero Piani di Zona con valenza di ambito, di durata triennale, per gli interventi e i servizi socio-assistenziali, socio-educativi e socio-sanitari;
Con delibera di Consiglio Regionale n. 368 del 19 gennaio 2010 veniva approvato il secondo Piano sociale Regionale di Zona 2010/2012 che ribadiva e rinnovava i concetti e la necessità della gestione associata dei Servizi sociali e socio-assistenziali;
Con la Legge Regionale 28 Dicembre 2009, n. 26 che disciplina la realizzazione del Sistema Integrato di Interventi e Servizi Sociali definendo compiti, finalità, rapporti, competenze, ecc..
Che la Legge Regionale 26/2009 individua nell'ATI l'organo che esercita le funzioni in materia di politiche sociali ai sensi della legge regionale n. 23/2007;
l'ATI adotta gli atti di indirizzo, di programmazione con riferimento in particolare ai servizi sociali, che tiene conto delle Previsioni del PRINA (Piano Regionale Integrato per la non Autosufficienza), del Piano Attuativo Locale ai fini dell'Integrazione socio sanitaria;
l'ATI inoltre deve garantire l'omogeneità dei Piani Sociali di Zona, l'offerta, l'equità nella distribuzione dei servizi ed il raccordo con le altre politiche sociali locali;
l'ATI 4 Umbria Terni vede ai vertici gestionali quale Vice-Presidente il Sindaco del Comune di Orvieto, figura autorevole, rappresentativa, di garanzia e sulla quale si sono concentrati in modo unanime e condiviso tutti i consensi dei Sindaci del Comprensorio;
Che l'Ambito Territoriale n° 12 ora Zona Sociale ai sensi della L.R. 26/2009, dell'Orvietano è composto dai seguenti Comuni:
Comune di Orvieto
Comune di Allerona
Comune di Baschi
Comune di Caste Giorgio
Comune di Castel Viscardo
Comune di Fabro
Comune di Ficulle
Comune di Montecchio
Comune di Montegabbione
Comune di Monteleone d'Orvieto
Comune di Parrano
Comune di Porano
Che come Comune capofila della Zona Sociale n. 12 è stato individuato il Comune di Orvieto;
Che la Zona Sociale n. 12 dell'Orvietano ha provveduto alla individuazione:
Delle forme stabili di coordinamento politico istituzionale e tecnico istituzionale rispettivamente dell'Assemblea dei Sindaci e nel Promotore Sociale, con i compiti a questo assegnati dalla Legge regionale n. 371998,dal DGR 248/2002, dalla Legge Regionale 26/2009;
Degli strumenti di supporto al processo programmatico nell'Ufficio di Piano, nel Tavolo Alto della concertazione e nei tavoli tematici di co-progettazione;
Della modalità di universalizzazione del sistema dei servizi dell'Ufficio della Cittadinanza ribadito dal Piano Sociale Regionale vigente e dalla legge regionale n. 26/2009;

CONSIDERATO CHE:

I fondi alle Politiche Sociali sono sempre più spesso in diminuzione, il recente Disegno di Legge di Stabilità 2011 approvato dal Parlamento taglia drasticamente il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali.
In virtù di trasferimenti sempre minori da parte del Governo Centrale, come evidenziato dall'Assessore Regionale alle Politiche Sociali, Casciari, in un recente incontro con l'ANCI, nel trasferimento dei fondi ai Comuni, la Regione Umbria privilegerà le forme di gestione associata dei servizi (Zona Sociale);
Che il Vice Sindaco del Comune di Orvieto, Assessore Rosmini, nella riunione dell'Assemblea dei Sindaci del 07 dicembre scorso, ha dichiarato la volontà dell'Amministrazione Comunale di uscire dalla Zona Sociale n.12;
Che l'uscita dalla Zona Sociale n.12 comporterà gravissimo pregiudizio alle attività sociali gestite direttamente dall'Ufficio di Piano ed a quelle socio-assistenziali ora in delega alla ASL di Terni, causando disservizi e disagi soprattutto alle categorie più deboli, agli Anziani, ai Minori, ai Disabili ecc..;
Che l'uscita dalla Zona Sociale n.12 va contro i principi di sussidiarietà, complementarietà sanciti dalla legge regionale 26/2009, dal Piano Sociale Regionale, dagli orientamenti e dispositivi legislativi regionali in materia;
Che sarà causa di un aggravio di spesa importante e non sostenibile a carico del solo Bilancio del Comune di Orvieto per una parte già prevedibile e calcolabile e per un'altra non quantificabile ma altrettanto pericolosa per i servizi che per "Legge" i Comuni sono tenuti a fornire a Cittadini( Integrazione rette Anziani, Minori, Assistenza Domiciliare,Integrazione/scolastica ecc....)
Che non facendo più parte della Zona Sociale il Comune di Orvieto non potrà più beneficiare dei fondi sulle Politiche Sociali Nazionali e Regionali ora assegnati all'Ufficio di Piano dalla Regione Umbria;
Che l'attuale dotazione di personale dell'Ufficio di Piano(Ufficio di Cittadinanza), sei persone e il promotore sociale, che fanno parte della pianta organica di questo Comune, ed i relativi oneri sono posti a carico della Zona Sociale e della Regione per quanto riguarda la figura del promotore e con l'Uscita dalla "Zona Sociale" si creerà una ulteriore difficoltà organizzativa/gestionale e quant'altro per la nostra Amministrazione;

IL CONCOSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

1) A mantenere il Comune di Orvieto, Comune Capofila, delle politiche sociali e socio-assistenziali all'interno della Zona Sociale n. 12 e nel rispetto delle leggi regionali in materia vigenti per tutte le motivazioni espresse in premessa, onde garantire il proseguimento dei servizi nelle diverse Aree di Intervento"primario"(Anziani,Famiglie,Minori,Disabili, ecc....);

Orvieto 10 dicembre 2010

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