politica

Riforma Comunità Montane: competenze affidate alla Agenzia Regionale

martedì 12 ottobre 2010

Un ente pubblico, non economico, con caratteristiche di Agenzia operativa, cui affidare la realizzazione di interventi ed attività in materia di sistemazione idraulico-forestale e ambientale: è questo lo strumento, proposto dagli assessori all'agricoltura, Fernanda Cecchini, e alle Risorse umane e strumentali, Franco Tomassoni, sul quale sta lavorando la Giunta regionale dell'Umbria per conseguire l'obiettivo del riordino delle funzioni oggi affidate alle Comunità Montane.


Le funzioni istituzionali e amministrative saranno assegnate esclusivamente ai soggetti istituzionali elettivi (Regione, Province e Comuni) che le eserciteranno anche attraverso le Unioni dei Comuni da definire con legge regionale. Secondo la proposta, l'Agenzia dovrebbe fondarsi su di un protocollo d'intesa che sancisca la volontà degli Enti firmatari di avvalersene, conferendo ad essa servizi, funzioni di propria competenza e l'esecuzione di lavori.


Tra i compiti dell'Agenzia, la gestione e valorizzazione del patrimonio agro-forestale, la tutela tecnica ed economica dei boschi e dei beni silvopastorali, interventi di miglioramento e valorizzazione dei boschi esistenti ed attività connesse, interventi di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ed altre avversità del bosco, interventi di difesa del suolo, sistemazioni idraulico-forestali ed idraulico-agrarie, attività vivaistica finalizzata alla conservazione della biodiversità.
La Giunta ha dato mandato alle proprie strutture di perdisporre il disegno di legge per la costituzione dell'Agenzia così da avviare al più presto la fase di partecipazione con tutti i soggetti interessati.

 

 

 

 

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