politica

Infrastrutture e TAC2: il Sindaco, Zazzaretta e Sciarra rispondono alle critiche del PD

mercoledì 19 maggio 2010

In ordine alle critiche contenute nel documento diffuso nei giorni scorsi dal PD locale, il Sindaco Antonio Concina e gli Assessori Felice Zazzaretta (Lavori Pubblici) e Marco Sciarra (Turismo) precisano ancora:
"Nulla di più falso le affermazioni dei vertici del PD in merito allo stato dell'arte per le Grandi Infrastrutture viarie e per l'Osservatorio Rupe - affermano il Sindaco Concina e l'Assessore ai Lavori Pubblici Felice Zazzaretta - con l'Anas, la Regione dell'Umbria e la Provincia di Terni stiamo lavorando relativamente al casello Orvieto Nord, così come con la Provincia e la Regione a quel che riguarda la realizzazione della variante di Sferracavallo. La vicenda della Complanare è nota a tutti e, dopo l'accettazione del ricorso della società Icop da parte del Tar dell'Umbria in questa fase dobbiamo inevitabilmente attendere gli sviluppi della questione, nel senso che il raggruppamento che ha ottenuto l'assegnazione provvisoria può ricorrere al Consiglio di Stato.

Come già dichiarato all'atto del pronunciamento del Tar e poi ribadito nella seduta consiliare di lunedì scorso, l'Amministrazione comunale ha interesse a che non vi siano ulteriori ritardi nell'avvio dei lavori e quindi auspica una conclusione della questione, la più rapida possibile". "Come il PD ben sa - continuano - anche per l'Osservatorio Rupe non c'è alcuna perdita di finanziamento dal momento che gli stanziamenti disponibili sono andati ad esaurimento il 31 dicembre 2009 e dal momento che la legge speciale non prevedeva somme annuali per le manutenzioni. Quindi, per tempo, sin dal proprio insediamento l'Amministrazione comunale si è subito attivata presso le varie istituzioni: Regione, Ministero dell'Ambiente e Ministero delle Infrastrutture per ottenere ulteriori finanziamenti volti ad assicurare la manutenzione delle opere già realizzate, così come è emerso anche nel recente convegno svoltosi il 13 maggio u.s. Richieste queste, che sono state reiterate nel corso dei mesi, da ultimo anche nel mese di aprile. Stupiscono allora certe sottolineature del PD che, invece, conosce bene i fatti suddetti".

"L'altra accusa del PD - proseguono il Sindaco e l'Assessore Marco Sciarra - è quella secondo cui l'Amministrazione comunale sarebbe assente dai tavoli regionali dove si decidono le destinazioni dei fondi per il turismo nell'ambito delle risorse del Bando cosiddetto TAC2. In realtà l'Assessore al Turismo ha partecipato alle riunioni effettuate sia in sede ANCI che in Regione, compreso l'incontro partecipativo di Todi, di cui il servizio turistico comunale aveva dato comunicazione a tutte le strutture della ristorazione e dell'accoglienza del nostro territorio, peraltro presenti all'incontro in numero davvero consistente. L'Assessore è stato costretto a saltare un solo incontro a Perugia - tra l'altro poco partecipato a livello regionale - perché impegnato nella terza riunione di commissione per il regolamento sugli allietamenti discusso lunedì dal consiglio".


"I dirigenti del PD - aggiungono - dovrebbero leggere il bando e comprendere che le destinazioni dei fondi, come precisato dall'Assessore in consiglio comunale rispondendo all'interrogazione della consigliera Belcapo, sono scelte politiche della vecchia amministrazione regionale, su cui nessuna amministrazione locale ha potuto fare nulla, se non protestare pubblicamente come l'Assessore Sciarra ha fatto a Todi, quando dalla Regione è stato risposto che ‘progetti importanti come il PAAO erano stati esclusi perché la scelta politica del bando, che segue le linee guida dell'APT, era quella di rifinanziare solo progetti ed aree già finanziate con il vecchio bando TAC1'. Così che le aree già escluse rimanessero tali, nonostante le pressioni fatte dal Comune di Orvieto dopo il seminario sul turismo di Perugia, anche nella commissione ANCI sul turismo".


"Ora - continuano - le uniche possibilità di manovra del Comune all'interno del bando sono relative alla presentazione di progetti per l'adeguamento di beni culturali adibiti o da adibire a strutture congressuali, e il nostro Comune ha già presentato il proprio progetto per il Palazzo del Capitano del Popolo, nonostante il termine per la presentazione delle pratiche sia slittato in extremis al 7 giugno". "Forse - concludono - sconvolgerà le menti del PD, ma il bando TAC2 è riservato per gran parte ai privati, ripetutamente sensibilizzati dall'amministrazione comunale, anche in occasione del Forum sul Turismo di marzo. Sono i privati - piaccia o non piaccia al PD locale - che dovranno portare avanti capacità e volontà progettuali, di concerto con l'amministrazione, che non si è mai sottratta al confronto incontrando le associazioni di categoria praticamente ogni settimana".

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