politica

Approvato il Regolamento sulle attività di allietamenti, pubblico trattenimento e spettacolo

mercoledì 19 maggio 2010
Approvato il Regolamento sulle attività di allietamenti, pubblico trattenimento e spettacolo

Dopo ampio dibattito, il Consiglio Comunale, nella seduta di lunedi scorso, ha approvato all'unanimità il Regolamento per la disciplina delle attività di allietamento, di pubblico trattenimento e spettacolo (strutturato su 22 articoli) con il quale si è inteso contemperare il diritto all'esercizio dell'iniziativa economica con quello al riposo dei cittadini.

Nel presentare l'atto al Consiglio Comunale, l'Assessore al Turismo e Commercio, Marco Sciarra ha ricordato che "la prima bozza del regolamento è di novembre e le prime concertazioni risalgono a gennaio. Oggi finalmente si l'iter conclude con l'approvazione da parte del consiglio. Ringrazio tutti i soggetti che hanno dato dei contributi. Una nota di chiarezza è che il regolamento norma gli allietamenti di pubblici spettacoli al chiuso e all'aperto in tutto il territorio comunale. Altra cosa sono i trattenimenti con altre caratteristiche ed autorizzazioni. Il regolamento norma tutto perfino le giostrine. E' stato un iter complesso perché ha cercato di normare esigenze diverse sia dei residenti, degli esercenti e dei consumatori, turisti. Ci rendiamo conto che il regolamento incide e da una impronta ad una identità di Orvieto e del territorio. Il regolamento incide sulla movida, ma questa non è che esso è solo una delle tessere per regolamentare questo fenomeno sociale. posso anticipare che l'altra tessera che è pressoché completa è il regolamento sul suolo pubblico che sta portando avanti l'Assessore Zazzaretta e che presto arriverà all'approvazione. Altra tessera sono gli orari dei pubblici esercizi con somministrazione ed altre misure particolari. Questo regolamento, infine, disciplina gli attori in un territorio ancora sprovvisto per qualche anno della zonizzazione. Tutti sono attori comprimari perché i protagonisti veri sono sempre gli utenti. Il tema della movida richiama infatti regole e controlli. Abbiamo voluto poche regole chiare a tutti per dare chiarezza a ciascuno dei soggetti che interagiscono. C'è disponibilità in corso d'opera a rivedere e migliorare il regolamento stesso. Già da questa estate musicale c'è l'impegno a verificare ed apportare eventuali aggiustamenti per non scontentare nessuno".


Nel dibattito, Evasio Gialletti: "ringrazio l'assessore per aver portato a compimento un regolamento che non avevamo. Certe problematiche, del resto, sono emerse nell'ultimo anno e mezzo. Ringrazio l'assessore e la commissione che in ripetute riunioni ha permesso di entrare nelle questioni più cogenti. L'impegno della Giunta è quello del controllo e del rispetto delle regole altrimenti avremmo fatto un lavoro inutile. Un regolamento ben fatto e ben dettagliato che prevede un po' tutto. La nota più spinosa è la questione del suolo pubblico che spero venga portata quanto prima all'attenzione del Consiglio, così come il regolamento per la somministrazione delle bevande e degli alcolici al di là delle competenze del sindaco, che in caso di esigenze particolari può modificare con una ordinanza. Tornando a regolamento in approvazione, l'esercente che ha interesse secondo le regole che sono state previste può esercitare intrattenimento. Si potrebbe dire che anche prima era così, il fatto è che venivano ammesse delle concessioni. Il rispetto però è un principio fondamentale che non confligge con il giusto incasso economico per i gestori dei locali. Il regolamento non riguarda solo il centro storico ma vale su tutto il territorio comunale. Sono favorevole".


Carlo Tonelli: "il regolamento deve essere visto non come un atto di semplice mediazione tra gestori dei locali, cittadini e comitato antirumore. Perché sarebbe perdere una occasione storica. Al contrario è un punto di partenza e in questo senso prendo per buone le affermazioni di un ulteriore impegno per ottimizzarlo ancora. Un'occasione quindi per ipotizzare e costruire un nuovo modo di fare accoglienza. E' questa la vera partita legata non alla moda, ma a una caratteristica della nostra città. Avrei gradito discutere con i cittadini questo regolamento non disgiunto dagli altri regolamenti (compresa la Ztl) proprio per lavorare al miglioramento dell'accoglienza legata alle caratteristiche del nostro centro storico. Regolamento è chiaro e rigido laddove necessario. Esprimo profonda soddisfazione per le richieste avanzate dalla commissione e recepite nel testo definitivo. Un plauso all'assessore e agli uffici che hanno lavorato bene. Per il futuro, speriamo che si possano portare avanti altre ipotesi per la musica, con l'individuazione di un luogo al chiuso e uno all'aperto. Ai gestori penso di poter dire di approfittare di questa occasione per mettere in pratica quei distinguo tra allietamento ed intrattenimento nel segno non delle mode ma della qualità. Ovvero, preferendo la musica acustica e i musicisti al rumore. Do atto al comitato antirumore di essere presente e coinvolto su tutti gli altri atti di interesse cittadino. Tutti dobbiamo sorvegliare attentamente per il rispetto. Voterei a favore ma non potrò partecipare alla votazione dovendo assentarmi prima".


Oriano Ricci: "il regolamento è stato discusso e partecipato. Ha messo a nudo tutti gli aspetti. Politicamente dobbiamo impegnarci per coniugare le varie esigenze dei legittimi interessi degli operatori ma anche di chi vive e di chi visita la città. Disporre di un regolamento equilibrato è un punto di partenza che verrà completato strada facendo. Ovviamente il regolamento si completa con una maggiore presenza delle Forze dell'Ordine e con la maggiore responsabilizzazione degli operatori".


Donatella Belcapo: "ringrazio l'Assessore e chi ha lavorato al regolamento che era necessario. Una disciplina che soprattutto è stata concordata e partecipata con i diversi attori. Un regolamento che nel corso del tempo grazie all'ascolto di tutti si è fatto completo. Siamo consapevoli che la sua efficacia si dimostrerà alla prova dei fatti, per questo è ancora in divenire. Incideranno i comportamenti di autodisciplina della cittadinanza, degli operatori interessati e dei musicisti degli eventi. La vigilanza sull'osservanza e l'applicazione delle sanzioni, laddove fossero disattese, sono comunque l'esigenza finale".

Gianluca Luciani: "ringrazio la Giunta per il lavoro che ha fatto e che sta facendo sui regolamenti compreso quello del suolo pubblico. Un percorso difficile ma alla fine siamo arrivati ad una soluzione univoca. Cosa che è determinante. Chiedo all'assessore di discutere nel futuro la possibilità di modificare, se possibile, le giornate e gli orari qualora il regolamento sarà rispettato da tutti".


Cecilia Stopponi: "trovo che il regolamento è una pregevole mediazione tra le esigenze della popolazione residente è il loro legittimo diritto di vivere la città, fra gli esercenti che tentano di dare un respiro economico alla città, e i giovani e turisti che chiedono occasioni di divertimento. Anche io considero questo regolamento un punto di partenza. Ora è importante metterlo in pratica e vigilare perché venga rispettato ma anche essere aperti e liberi di adeguarlo. Concordo sul concetto di una nuova qualità dell'accoglienza ma credo che ciò debba legarsi alla discussione dell'identità futura della città, tema che presto spero potremo discutere in Consiglio. La movida è un aspetto che ci coinvolge socialmente in maniera molto pregnante. Dobbiamo riflettere sui luoghi di socializzazione che però prendono altre strade e che ci devono preoccupare in riferimento all'alcolismo. Sintomo di una socializzazione che manca di qualche elemento. Quindi dobbiamo lavorare per creare delle opportunità di socializzazione e dei luoghi diversi dal locale in cui ci si ritrova. In questo senso sarà importante il contributo delle associazioni".


Adriana Bugnini: "una gestazione lunga da parte dell'Assessore, breve da parte della commissione. Dobbiamo capire la nostra mission di città. Esorto l'assessore ad iniziare a lavorare in questa direzione per dare ai turisti e ai cittadini una offerta adeguata. Dobbiamo inserire Orvieto in un circuito turistico che dia allietamento ma anche rispetto delle regole. Sono soddisfatta del lavoro svolto dalla commissione. Il voto è favorevole".


Stefano Olimpieri: "complimenti alla commissione e alla Giunta che ha portato a compimento uno strumento condiviso dal Consiglio perché molto partecipato. La strada intrapresa è la migliore per trovare sinergie tese a regolamentare una materia dove fino ad ora c'era una sorta di anarchia. Abbiamo seguito passo passo i lavori della commissione e gli umori dei vari soggetti coinvolti. Al di là del turismo e di essere una città ricettiva, ritengo che alla base di tutto devono esserci l'educazione e comportamenti consoni. Non ci può essere uno Stato etico, ma oltre al regolamento vanno messe in atto azioni tali da prevenire atti vandalici. E' vero il tema è quale deve essere la città del futuro. Per questo dobbiamo essere in grado di capire le esigenze ed essere all'altezza di come affrontarli. Il regolamento è valido così come portare all'attenzione altre problematiche è altrettanto importante. Favorevoli".


Guido Turreni: "sono favorevole perché il regolamento è un buon bilanciamento tra le opposte posizioni. Diritto al riposo e alla salute, diritto a radunarsi, incontrarsi e divertirsi socializzando in modo sano. La compenetrazione tra i diversi interessi è alla base della regolamentazione auspicata dal legislatore. Forse, più avanti, ci dovranno essere una serie di aggiustamenti nell'interesse di tutti".
Sciarra per replica: "è vero è un regolamento nuovo perché finora non se ne era avvertita la necessità un regolamento per tutto il territorio e per tutte le attività commerciali. Il regolamento ha avuto anche diverse concertazioni con le Forze di Polizia e i Carabinieri. Da quando c'è l'ordinanza transitoria, anche il controllo risulta più facile per le autorità. Il Sindaco ha comunque potere di fare ordinanze mirate. Per quel che riguarda gli aspetti sociali, la Giunta sta lavorando su una sensibilizzazione totale attivandosi attraverso i servizi sociali e le politiche giovanili. Questo infatti è un tema spinoso perché il gestore è responsabile dell'avventore. Diciamo ben venga l'attenzione alla qualità della vita ma anche all'imprenditoria giovanile. Sono soddisfatto di essere arrivato ad un regolamento concordato anche se non nascondo che ci sono state frizioni perché non avevamo invitato alcune sigle, ma avevamo invitato la nostra città. C'è impegno per la revisione. Facciamo nostro l'invito a lavorare sull'identità, un tema cui tengo molto. In conclusione: cerchiamo di vedere il meglio da tutte le cose. Il regolamento sul suolo pubblico giungerà prestissimo in consiglio. Tuttavia credo che arrivare a tappe, con un regolamento alla volta a questo discorso complessivo, ci aiuti meglio a recepire l'importanza di ciascun provvedimento".

 

 

 

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