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"Riformare la macchina amministrativa nell’interesse dei cittadini”: così Rosmini sulla mozione Ranchino

martedì 27 aprile 2010
"Riformare la macchina amministrativa nell’interesse dei cittadini”: così Rosmini sulla mozione Ranchino

Il Consiglio Comunale ha esaminato le problematiche del personale dell'Ente alla luce della mozione del consigliere Angelo Ranchino Capogruppo di "Orvieto Libera". La mozione che è stata approvata a maggioranza dal Consiglio Comunale (6 favorevoli: Pizzo, Ranchino, Cencioni, Olimpieri, Luciani, Sborra; 1 contrario: Tonelli; 9 astenuti: Leoni, Ricci, Meffi, Bugnini, Moscetti, Belcapo, Gialletti, Frizza, Germani) impegna la Giunta e il Sindaco a "porre in essere le necessarie attività al fine di effettuare una ricognizione delle posizioni organizzative per verificare la permanenza di tutti i requisiti per godere di tali funzioni, nonché, viceversa, se sussista personale al quale, pur sussistendone tutti gli elementi costitutivi, tali funzioni non siano mai state assegnate".
Ranchino ha fatto presente che: "Con il CCNL del 1999 è stata introdotta per figure professionali appartenenti alla categoria direttiva l'area delle posizioni organizzative. Tali posizioni di lavoro richiedono l'assunzione diretta di elevata responsabilità di prodotto e di risultato, lo svolgimento di funzioni di direzione o di attività con contenuti di alta professionalità e specializzazione, o lo svolgimento di attività di staff, di studio, ricerca, ispettive, di vigilanza e controllo. Detti incarichi possono essere conferiti per un periodo non superiore a cinque anni, previa determinazione di criteri generali da parte degli enti, con atto scritto e motivato e possono essere rinnovati con le medesime formalità".

"Un argomento importante e molto delicato che ho il piacere di condividere con tutto il Consiglio, - ha replicato l'Assessore al Personale, Massimo Rosmini. - Ci siamo impegnati sin dall'inizio per la riorganizzazione della macchina comunale anche attraverso il confronto con le Organizzazioni Sindacali da cui è scaturito il regolamento sulla mobilità interna ed esterna. Le posizioni organizzative scadranno a giugno. Potranno essere soppresse o per una modificata situazione dell'ente o aggiornate. Abbiamo il dovere di sfruttare al massimo la macchina comunale le posizioni organizzative ne sono uno strumento. Sono andate da 7 a 20 poi ancora a 17. dalla ricognizione ci potrà accertare la loro validità, importanza e giustificazione. Sono troppe, poche, giustificate e ingiustificate? I compiti reali remunerati per una spesa totale di 112.500 euro. Se non necessarie questa spesa dovrà essere ridistribuita fermo restando che le eventuali economie resterebbero nel fondo per altri istituti contrattuali. L'Amministrazione comunale deve riorganizzare l'Ente non tagliare qua e là. In Giunta si dovrà fare un dibattito sulle posizioni organizzative senza preclusioni, basandosi su una regola condivisa delle carriere e il riconoscimento dei vari soggetti in grado di svolgere determinati compiti. E' vero ci sono delle zone di sofferenza. Quando si fa un regolamento generale si deve evitare di difendere questo o quel comparto. In conclusione è necessaria la presa di posizione dell'esigenza di riformare la macchina amministrativa prima di tutto nell'interesse dei cittadini".

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