politica

Il consigliere Gialletti chiede il ritiro dell'ordinanza sulle attività di allietamento: "Illegale. Non si può modificare un regolamento di esclusiva spettanza del Consiglio"

martedì 20 aprile 2010
Il consigliere Gialletti chiede il ritiro dell'ordinanza sulle attività di allietamento: "Illegale. Non si può modificare un regolamento di esclusiva spettanza del Consiglio"

Il consigliere Evasio Gialletti, capogruppo di Socialisti per Orvieto, ha presentato un'interrogazione sull'Ordinanza del Sindaco del 31 marzo 2010 riguardante la "disciplina transitoria delle attività di allietamento negli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande".

Premettendo che ormai da molti mesi la Giunta Comunale, attraverso l'Assessore al Commercio, ha effettuato diverse forme di partecipazione con le varie associazioni di categoria e con i sindacati del settore commercio sull'argomento; che questo doveva essere propedeutico alla modifica del regolamento a tutt'oggi in vigore; che la materia inerente ai regolamenti è di competenza esclusiva del cConsiglio Comunale e che i consiglieri comunali, "nella reiterata e più completa estromissione", non sono mai stati portati a conoscenza di tutte le riunioni partecipative in proposito, chiede al Sindaco di sospendere l'ordinanza sindacale in quanto "illegalmente modificata", come integrazione di un regolamento di esclusiva spettanza del consiglio comunale. Il consigliere Gialletti chiede infine all'assessore competente, Marco Sciarra, di sottoporre quanto prima il nuovo regolamento all'approvazione dell'Assise Civica.

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