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Il Sindaco Concina sul Bilancio: "Orvieto non può permettersi il commissariamento"

lunedì 19 aprile 2010
di laura
Il Sindaco Concina sul Bilancio: "Orvieto non può permettersi il commissariamento"

Conferenza stampa del Sindaco di Orvieto, questa mattina, accompagnato dal Segretario generale Dott. Pollini e dal Dirigente del settore contabile Dott. Bronzo, per fare il punto sulla situazione politica, pur senza poter annunciare ancora nessuna certezza su quanto l'amministrazione, in merito al Bilancio di previsione 2010, si appresta a varare per la città.

Quasi 10 mesi dall'insediamento della nuova amministrazione, ormai, rispetto ai quali Concina rimanda al mittente l'accusa, ultimamente circolata, di immobilismo, in quanto non ci si è mai fermati e si è lavorato alacremente, ha detto, per fare prima chiarezza sui conti del Comune, e poi per cercare di fronteggiare il drammatico stato delle finanze. E a questo proposito Concina ha ricordato alcune spiacevoli tappe: i 120 mila euro non iscritti a Bilancio che il nuovo Consiglio ha dovuto sistemare e assumere col riequilibrio di settembre, il tergiversare sul Patto con Roma, il disavanzo costituzionale tra entrate e uscite intorno agli otto milioni di euro (21 milioni di euro di entrate, 29 di uscite), la costante ansia del bilancio preventivo, "che ora la mia squadra deve predisporre correttamente - ha sottolineato - nonostante quanto ereditato".

Nonostante alcune esternazioni politiche che gli sono molto dispiaciute, in particolare l'ultima dura presa di posizione del capogruppo del PD Giuseppe Germani, il Sindaco si mostra ancora convinto della bontà della strada intrapresa, quella del tavolo tecnico-politico condiviso tra le varie componenti consiliari (ad esclusione del PdCI che, come è noto, non ha voluto partecipare al tavolo). E ancora più convinto si mostra della necessità di evitare il commissariamento, che sarebbe un bagno di lacrime e sangue, ha detto, ben più cruento dei tagli e degli assestamenti che l'amministrazione dovrà necessariamente fare. La stessa cosa pensa il Prefetto di Terni, con il quale Concina ha affermato di avere un ottimo e assiduo rapporto.

Definita intempestiva, quindi, l'uscita di Germani, "un incidente di percorso probabilmente già superato", tanto che si è ripreso a lavorare su vari tavoli. "Spero che l'incidente - ha aggiunto il Sindaco - non corrisponda a un inizio di campagna elettorale". Migliore anche il clima interno all'esecutivo e alle componenti politiche che lo compongono: "Le scaramucce interne fanno parte dell'età della crescita", ha detto riferendosi alle frizioni con l'assessore Sciarra e con Orvieto Libera.

Sono pochi ormai i giorni per trovare una quadra al bilancio, fondamentale dovrebbe essere l'arrivo dell'assessore Romiti atteso per domani, martedì. Sulle soluzioni per quadrare, il Sindaco Concina non si sbottona molto, restano comunque confermati, salvo aggiustamenti in positivo, i tagli per la TeMa e la Scuola di Musica, e sembrano certi aumenti per la Tarsu, per le tariffe dei parcheggi, lievi ritocchi a servizi di ordine sociale, come ad esempio la mensa scolastica o lo scuolabus. Quanto alle proposte del PD per creare introiti, alcune sono giudicate da Concina, come quelle sui parcheggi, attuabili e condivisibili, altre, come ad esempio quelle sulle energie alternative, buone e possibili ma a lungo termine, altre ancora, come l'aiuto richiesto alla Fondazione CRO, del tutto velleitarie e impensabili, fuori dallo Statuto stesso della Fondazione. Quanto agli Swap, che succhiano fondi notevoli e preziosi, il Comune ha bandito una gara per uno studio legale che possa supportarlo nell'iter di annullamento del contratto, ma è una strada lunga e tortuosa, peraltro non certa per l'attrezzarsi in senso contrario (ovvero l'inscindibilità del contratto) della controparte.

Il Sindaco non ha occultato la sua delusione verso il governo centrale di Berlusconi da cui, come è noto, ha più volte sollecitato un aiuto finanziario straordinario, né ha nascosto la sua speranza in una maggiore collaborazione anche di ordine economico da parte della Provincia e della Regione, ad opera della nuova Presidente Marini e del candidato regionale che, nella persona di Fausto Galanello, Orvieto si appresta di nuovo ad avere.

Nel corso della conferenza stampa, Concina ha precisato che il Festival Orvieto Ushuaia Classica è del tutto a carico dell'organizzazione argentina del Festival, ovviamente con il supporto operativo delle strutture della città. Nessun costo per il Comune, poi, per quanto riguarda la trasferta argentina del Sindaco, sostenuta a livello del tutto personale.

Per ulteriori approfondimenti rimandiamo al comunicato ufficiale dell'Ufficio stampa del Comune.

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