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Approvato in Provincia l'assestamento di Bilancio. Voto favorevole della maggioranza, no di Pdl e Udc

lunedì 16 novembre 2009
Approvato in Provincia l'assestamento di Bilancio. Voto favorevole della maggioranza, no di Pdl e Udc

Il Consiglio provinciale di Terni ha approvato con i voti della maggioranza e il no delle opposizioni (13 favorevoli e 8 contrari) l'assestamento di bilancio 2009 illustrato dall'assessore alle Finanze Vittorio Piacenti d'Ubaldi. La manovra prevede 978.000 euro di maggiori spese, coperti in parte con i 518.000 euro di avanzo di amministrazione dal bilancio 2008 e in parte con economie di spesa. Tra le voci di aumento di spesa, rientrano la crescita del 30% del costo dell'energia, il personale, le assicurazioni e il legale. "E' un'operazione rigorosa - ha detto Piacenti d'Ubaldi - che contiene tagli necessari a far fronte a situazioni contingenti, mentre si sta già lavorando al bilancio 2010 il cui iter comincerà prossimamente".

Pietro Valentini Marano (Pdl) ha sottolineato che "i tagli a spese importanti rischiano di vanificare il bilancio di previsione 2010". Massimo d'Antonio (Udc) ha invece chiesto di rivedere i tagli a scuola, cultura e turismo. Impostare nuovi sistemi di ricerca di risorse anche in sede di Comunità europea", ha detto d'Antonio. Torquato Petrineschi (Pdl) ha giudicato negativamente l'assestamento dell'amministrazione, lamentando la mancanza di dialogo e confronto. "Noi però - ha aggiunto - non siamo un'opposizione preconcetta e siamo disponibili a dialogare su scelte strategiche di comune interesse, ma dobbiamo sottolineare i tagli apportati a settori importanti che non denotano una capacità di programmazione".

"Eliminare o ridurre al minimo le consulenze - ha esortato Gabriella Caronna (Pdl) - qualificando il personale e valorizzandone le professionalità". La Caronna ha anche presentato due ordini del giorno, uno sulle consulenze e sul ricorso ai revisori dei conti anche per le esternalizzazioni e conferimenti di incarichi, l'altro sulla sicurezza scolastica. Gabriella Tassi (Pd) ha rimarcato il fatto che si è trattato di "una manovra oculata che non ha voluto pregiudicare o svilire l'importanza di nessun settore della Provincia e che è dettata soprattutto da esigenze oggettive". Di "atto obbligato" ha parlato Zefferino Cerquaglia (Sin. e Lib.) secondo il quale "occorre guardare al futuro ed individuare in tempi rapidi le modalità e le priorità del nuovo bilancio 2010".

"Votiamo contro - ha annunciato Francesco Abbate (Pdl) - perché in questa manovra non vediamo elementi di novità e spinta alla ricerca di nuovi approcci per reperire ulteriori risorse. La maggioranza è poco lungimirante perché si limita ad una politica di tagli, palesando ancora un'incapacità di azioni di sviluppo". Giorgio Santelli (Idv) ha annunciato il voto favorevole del gruppo. "I tagli - ha detto - non sono indiscriminati ma sono stati condivisi e concordati con tutta la maggioranza". "E' un assestamento eredità del passato - ha dichiarato Alfredo de Sio (Pdl) - con la necessità di ponderare bene e in maniera approfondita le scelte per il bilancio 2010".

Di bilancio serio ha parlato il presidente della Provincia Feliciano Polli. "Sono però sopravvenute spese indipendenti dall'ente", ha evidenziato il presidente che sugli ordini del giorno presentati dalla Caronna ha affermato che "siamo disponibili ad assumerli come raccomandazione per l'ente, tenendo conto che stiamo già lavorando in questo senso per garantire trasparenza, rigore e risparmio". "C'è discrepanza - ha sottolineato infine Andrea Sacripanti (Pdl) - fra le linee programmatiche del presidente e i risultati dell'assestamento di bilancio. Quelli dell'amministrazione sono tagli strutturali".

 

 

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