politica

Rifondazione presenta la lista per le amministrative: una sfida dopo la ricostituzione del partito e il più alto numero di donne

sabato 23 maggio 2009
di laura
Rifondazione presenta la lista per le amministrative: una sfida dopo la ricostituzione del  partito e il più alto numero di donne

Proseguono le presentazioni ufficiali agli operatori dell'informazione delle liste di appoggio per Loriana Stella Sindaco di Orvieto. Ieri è stata la lista di Rifondazione Comunista ad illustrare obiettivi programmatici e candidati, con una Cecilia Stopponi - la capolista - insolitamente emozionata di fronte alla prima uscita pubblica dopo le difficoltà e le lacerazioni del congresso che ha visto la scissione del partito. I Rifondatori orvietani, che diversamente da altri luoghi d'Italia sono usciti dal confronto locale in minoranza rispetto alla componente di Vendola, si sono detti particolarmente soddisfatti di essere riusciti a costituire una lista autonoma per il Comune di Orvieto. Per la Provincia di Terni si presentano invece insieme al PdCI, con Maria Cecilia Stoppponi, Ciro Zeno e Giuseppe Cantarini rispettivamente candidati nei collegi Orvieto I, II e III. Un risultato che non era scontato.

"La sfida che portiamo alle elezioni amministrative - ha affermato la capolista Stopponi, ex assessora dimissionaria della Giunta Mocio (Istruzione, Servizi Sociali e Sanità) mai rimpiazzata dal Sindaco che assunse in proprio la delega - è una risposta, una ricostituzione del partito dopo un periodo difficilissimo, con l'obiettivo di portare come costante metodo un modo diverso di fare politica. E il punto fondamentale del nostro approccio è la coscienza di essere una forza anticapitalista, felice di essere diversa. Si è detto molto sul vecchio del nostro modo di fare politica, ma in realtà noi partiamo da un dato molto attuale e moderno: dallo sguardo sulla solitudine e sullo sconforto che connota il nostro tempo, in cui le persone non sono più in grado di relazionarsi. Siamo ormai in una comunità di singoli che affrontano in modo individuale i problemi: alla base della nostra modalità di lavoro c'è che la politica deve sconfiggere la solitudine.

Il gruppo di lavoro che si è ricreato partendo da questa ideologia di fondo ha così deciso di metterci la faccia. Ne è uscito, secondo quanto è stato illustrato da Stopponi anche con una certa autoironia, "una lista pulita, senza mestieranti della politica eccetto me - ha affermato - che vuole proporsi attraverso l'ascolto e il dialogo per restituire alla comunità il senso della speranza e della possibilità di cambiamento". 

Quella di PRC è la lista di centro sinistra che ha al suo interno il maggior numero di donne, nove su venti; ci sono poi professionalità rappresentative di vari settori e strati sociali: una ex segretaria comunale in pensione, medici, operatori sanitari, insegnanti, artigiani, un disoccupato e una cassa integrata. Una lista, naturalmente, che sarà un gruppo di lavoro, che collaborerà costantemente con chi verrà eletto e che  chiederà conto della puntuale attuazione del programma del centro sinistra: con un occhio particolare ai temi riguardanti welfare, sanità, trasparenza e democrazia partecipata, bilancio partecipato, ripubblicizzazione dell'acqua, diritti, laicità, difesa dell'ambiente.

A convincere Rifondazione all'alleanza con il centro sinistra è stata la base comune del programma, in cui è stata proprio RC a scrivere le parti riguardanti il welfare e la sanità, l'affidabilità e le garanzie assicurate dalla candidata Sindaco Loriana Stella e, non ultimo, la necessità di essere, insieme ad altri, "un argine al dilagare della destra".

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