politica

Il sindaco Mocio sul Tribunale: ridistribuire le circoscrizioni a prescindere dai confini regionali

giovedì 17 luglio 2008
Prende posizione, sul “resuscitato” caso del rischio di soppressione del Tribunale di Orvieto, il Sindaco Stefano Mocio che presenterŕ, nel prossimo Consiglio Comunale di fine luglio, un ordine del giorno teso a rilanciare il tema della ridistribuzione delle circoscrizioni dei Tribunali italiani per zone omogenee e contigue, a prescindere dai confini regionali. “E’ un tema apparentemente vecchio, in quanto da anni se ne parla a livelli locali e nazionali – dice il Sindaco – ma che puntualmente ritorna di grande attualitŕ ogni volta che i temi della giustizia scandiscono i tempi delle legislature o sono sottolineati, come č accaduto nei giorni scorsi, da qualche testata nazionale. E’ il caso del servizio dedicato al Tribunale di Orvieto, pubblicato da Il Giornale il 12 luglio, che punta i riflettori sull’efficienza della giustizia italiana tirando fuori l’attivitŕ del tribunale locale descritto come qualcosa d’altri tempi, superato, lasciando intendere, sotto sotto, che certi numeri non giustificano l’esistenza dei cosiddetti tribunali minori. Un tribunale descritto, peraltro, in modo romanzato, che rimanda a certe atmosfere stupendamente rappresentate da Andrea Camilleri nei suoi capolavori letterari di ambientazione siciliana, ma che non sono calzanti alla realtŕ di Orvieto”. Il punto vero, secondo il Sindaco, č che l’attenzione dell’opinione pubblica non puň essere catalizzata sull'urgenza di riformare la Giustizia prima ancora di procedere ad altre riforme che il Paese attende, né puň essere spinta ad attardarsi sul rapporto tra Giustizia e Politica. Si deve piuttosto parlare di come riorganizzare la giustizia in termini di uffici e personale, come dare un nuovo disegno alle circoscrizioni dei tribunali attualmente esistenti, come rimodellare la geografia giudiziaria in zone omogenee e contigue che non corrispondono esattamente ai confini regionali tradizionali. “La Cittŕ di Orvieto – continua il Sindaco - da molti anni e piů recentemente anche nell’estate del 2006, quando si ripropose la questione dei Tribunali minori, che di minore hanno soltanto il bacino di utenza, ha posto con forza la questione dell’ampliamento del circondario del Tribunale di Orvieto verso l’Alto Lazio e la Bassa Toscana, che consentirebbe di ampliare il bacino di utenza di questo servizio. Infatti, non viene mai ricordato che l’amministrazione della giustizia č un servizio alla collettivitŕ, la quale ha diritto a processi rapidi. Significa che il sistema della giustizia deve essere organizzato mettendo al centro i bisogni reali dei cittadini e delle comunitŕ, non allontanarsi da essi. Oggi č dimostrato che risposte di una giustizia rapida possono essere date dagli uffici giudiziari di medie dimensioni, proprio come lo sono alcuni tribunali come quello di Orvieto”. “Per fare una riforma della giustizia che guarda all’Italia reale – aggiunge il Sindaco – la politica, i mezzi di informazione e l’opinione pubblica dovranno come minimo prendere atto che vi sono delle realtŕ territoriali in movimento, specie quelle di cerniera che giŕ nei fatti, nella vita socio-economica, culturale e turistica, ad esempio, stringono alleanze. Orvieto ha le sue radici in Umbria, ma č un territorio di cerniera con forti legami con Alto Lazio e Bassa Toscana, con i cui territori intesse nuove prospettive di sviluppo connesso alle nuove infrastrutture di comunicazione, alla cultura e al turismo. come mostra il recente protocollo d’intesa sottoscritto con la Provincia di Grosseto. E’ alle dinamiche dei territori che si deve guardare, e riorganizzare in questo senso i servizi del sistema Paese. E’ su questi temi che intendiamo richiamare l’attenzione delle comunitŕ, delle istituzioni tutte e del Parlamento nazionale”.

Commenta su Facebook

Accadeva il 20 febbraio

"Tuscia Etruria". Presentata la guida ai sapori e ai piaceri di Repubblica

Orvieto ai Campionati della Cucina Italiana, medaglia di bronzo per Consuelo Caiello e Angelo D'Acquisto

Al Teatro Santa Cristina, è di scena "Riccardo (Lunga Vita al Re)"

Tre ori per Emanuela Marchini ai campionati di nuoto FISDIR

Sentenza del Tar, incontro pubblico con i cittadini

Di fiori e di altri profumi

Musica e solidarietà in Carcere, con il concerto dei Maleminore

Cresce la richiesta per gli asili nido, liste d'attesa in aumento

Cala la popolazione, cala il numero delle pratiche

Una Zambelli Orvieto carica e determinata si reca alla corte del Chieri

"Alba Etrusca" al Museo "Claudio Faina". In mostra le pitture di Renato Ferretti

Il Comune annuncia l'arrivo della carta d'identità elettronica

Il vino è condivisione, gemellaggio tra "Wine Show" e "Due Mari WineFest"

Salto con l'asta, Eugenio Ceban (Libertas Orvieto) torna a volare ai Campionati italiani assoluti

"Il Forno" presenta "Due", il nuovo libro di Carlo Pellegrini

Riaperta al culto la chiesa parrocchiale di San Pancrazio

"Croce e delizia, signora mia", l'omaggio a Verdi di Simona Marchini

"Il Liceo Artistico non è merce politica di scambio"

Dopo "Frammenti d'un mosaicista morto dal freddo", "Inseguivo il vento pei campi"

A 12 anni dalla morte, i genitori di Luca Coscioni depositano il loro biotestamento ad Orvieto

La chiesa di San Pietro è di proprietà comunale. Grassotti: "Fatta luce dopo anni di incertezza"

"Orvieto in Danza". Prima rassegna nazionale al Teatro Mancinelli

Ferretti, Vezzosi e Bonifazi in cima alle classifiche 2017. Ricco di aspettative il 2018

Centro Congressi, incontro sul futuro del turismo congressuale a Orvieto

I tesori di Campo della Fiera in mostra in Lussemburgo

Luci spente e camminate per "M'illumino di meno 2018"

La Uil fa rete e si mobilita per i territori tagliati fuori dall'Alta Velocità