politica

Opere pubbliche e progettualità: pressoché realizzato il programma di governo

giovedì 27 marzo 2008
Il bilancio comunale, come di prassi, prevede l’elenco delle opere pubbliche triennale ed annuale, con la novità dell'iscrizione dei tempi di esecuzione nell’elenco annuale, in modo che sia verificabile l’attuazione degli impegni assunti. Si tratta di una corposa lista, con circa 28 milioni di euro di investimenti per il 2008. Parte la Complanare, attualmente a Perugia per la valutazione di impatto ambientale, mentre a giorni avrà luogo la firma dell’accordo di programma con la Regione e la Provincia di Terni per la variante di Sferracavallo. Confermato l'ampliamento della zona industriale verso Ponte Giulio, per cui sono stati acquisiti fondi regionali; operativi, inoltre 300.000 euro per l’area di Santa Letizia, così da risolvere un problema di urbanizzazione che si trascina da decenni. Questo intervento, collegato con l’appalto definitivo della Complanare cantierabile entro l'estate 2008, con il piano attuativo del centro commerciale di Orvieto Scalo di prossima discussione e con quello proposto dalla famiglia Ferretti per la ristrutturazione e per la realizzazione di servizi nel sito dell’albergo non ultimato all’uscita dell’Autostrada (tra cui, forse, una multisala), darà modo di realizzare una riqualificazione complessiva di quest'area, vera e propria porta della Città, creando un sistema commerciale e artigianale all’altezza del territorio. “Anche nel commercio– ha tra l'altro affermato il Sindaco – Orvieto avrà un'offerta complessiva che va dalla tutela del commercio di quartiere fino alla grande distribuzione, passando per le medie distribuzioni che stanno nascendo sul territorio e che ci permetteranno di allinearci agli standard di altre realtà, limitando con l'offerta di servizi, per quanto possibile, l'esodo degli orvietani. Entro la fine del 2008 andrà all’approvazione del Consiglio Comunale anche il nuovo Piano del Commercio comprensivo di tutti questi aspetti”. Per la viabilità si ragionerà seriamente sull’asse Civitavecchia-Viterbo-Orte-Terni, importantissimo per lo sviluppo futuro: un progetto grande e molto delicato, ha sottolineato il Sindaco, che va fatto senza distruggere un habitat naturale ricco e interessante. “Su questo e altro – ha continuato - intendiamo coinvolgere il sistema creditizio di Orvieto e Viterbo per ragionare e riflettere seriamente sul ruolo del sistema creditizio locale. Già dai prossimi giorni chiederò un incontro con i Presidenti della Fondazione e della Cassa di Risparmio". Passaggi anche sul Nuovo Sistema Turistico Locale a indirizzo provinciale, la cui testa di ponte sarà Orvieto, con la presenza dell'ufficio di Presidenza, e sulla riqualificazione del ruolo del Palazzo dei Congressi che dovrà essere legata, oltre che alla gestione del Palazzo, anche a una ricettività migliore, in termini di almeno cento camere di categoria elevata. E qui torna in ballo, ancora una volta, la riqualificazione della ex Piave e l'acquisizione di tutto il patrimonio pubblico da parte del Comune, che permetteranno, nei vari passaggi, di fare una proposta complessiva sulle destinazioni d’uso della città. Nel ramo cultura è in fase di avanzata definizione il Sistema Museale, in cui si sta completando l’accordo con tutte le istituzioni e, per i servizi, si delinea come prossima l’apertura della Nuova Biblioteca, prevista entro l’estate 2008. Un occhio particolare andrà poi alla riqualificazione del centro storico: caserma Piave, Parcheggio di Via Roma, ex Pediatria che diventerà un diurno per anziani, ex Ospedale, l’offerta residenziale sulla riconversione di vari immobili sono tra gli interventi più incisivi e, se tutto procederà per il meglio, entro agosto sarà presentato un importante e ambizioso PUC, con investimenti pubblici e privati di decine di milioni di euro, che andrà a riqualificare da Piazza Cahen alla zona medio bassa di Corso Cavour. “Con questi ultimi atti di bilancio – ha anticipato il Sindaco – il programma di governo è pressoché completato, in altre due o tre sedute consiliari saranno affrontati gli altri aspetti ancora mancanti; naturalmente ora si dovrà effettuare la gestione delle opere. L’impegno più importante del 2008 sarà quello di promuovere una forte discussione e partecipazione ad alto livello attraverso convegni, conferenze e il coinvolgimento di personalità nazionali ed internazionali, per scrivere il progetto della città per i prossimi decenni. Come negli anni ’80, ci sarà un forte lavoro di progettazione. Completare il programma per essere sottoposti al giudizio dei cittadini è doveroso, ma occorre anche aprire uno scenario di confronto per una prospettiva più ampia da dare alla città. Tutti i concittadini dovranno essere impegnati su questo terreno, insieme ad esperti di alto livello. Come nel passato, la differenza fra un bel centro minore e un altro, a centinaia in Italia, la fa solo una grande progettualità”.

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