politica

Pandemonio Stopponi: dopo le dimissioni dell'assessora anche Forza Italia Orvieto grida all'incapacità di governo della Giunta Mocio e invoca il cambiamento

martedì 12 febbraio 2008
A seguito delle dimissioni di Cecilia Stopponi, quinto assessore a lasciare la Giunta Mocio - dopo le dimissioni di Germani a fine dicembre 2006 e il successivo rimpastone del maggio 2007, che aveva visto la definitiva uscita di scena di tutta la componente del correntone DS - anche Forza Italia Orvieto grida all'incapacità di governo di questa consiliatura e invoca il cambiamento. “L’uscita di Rifondazione Comunista non è che l’ultima conferma dell’inadeguatezza della Giunta Mocio nell’occuparsi dell’amministrazione della città – afferma in una nota stampa il Coordinamento Comunale FI - e, nel contempo, che la coalizione di sinistra non è in grado di governare Orvieto, così come non è stata in grado di governare l’Italia. Il moltiplicarsi di partiti e partitini non ha fatto altro che aumentare, oltre una paralizzante litigiosità, le esigenze di consenso di ciascuno di essi, a discapito della tasche dei cittadini, che oggi si vedono ‘tassati’ in modo spudorato per cercare di tamponare la falla”. “Riteniamo che gli orvietani non sopportino più questo stato di cose – conclude FI - e che sia giunto il momento ‘storico’ di cambiare. Certamente non nel senso che la fertile fantasia di Dante Freddi ipotizza (un’attenzione particolare che il PD mostra nei confronti di alcuni ambienti del centrodestra, perché un’alleanza con Barberani e i suoi sembra oggi più facile che con Ricci e Barbanera, ma nel segno di un cambiamento competente e disinteressato, in grado di invertire la situazione in cui queste amministrazioni ci hanno precipitato.

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