politica

Pieno sostegno degli organismi della Margherita al bilancio 2007 e al segretario Meffi: gli emendamenti proposti sono azione più che legittima del ruolo dei gruppi consiliari

sabato 24 marzo 2007
Venerdì sera ha preso posizione rispetto alle tematiche e alle polemiche relative al bilancio 2007 il partito della Margherita di Orvieto, che ha riunito i propri organismi per esaminare i fatti politici e istituzionali all'attenzione dell'opinione pubblica nelle ultime settimane. Le ragioni e i contenuti del discusso documento sul bilancio dei gruppi consiliari Margherita e DS sono stati approvati all'unanimità, e in modo altrettanto unanime è stata condivisa l'azione del segretario Roberto Meffi. La Margherita ritiene infatti, come ha sottolineato in un comnicato stampa, che le azioni di rinnovamento e di discontinuità già iniziate dal Sindaco Stefano Mocio vadano sostenute con determinazione, perché rispondono all'interesse generale dei cittadini orvietani. “A Orvieto si è aperta una nuova stagione politica – afferma la Margherita nella nota diffusa - e la nostra città ha bisogno di grande responsabilità politica e istituzionale da parte di tutti i partiti e di un impegno comune per elevare il confronto e le decisioni conseguenti sui grandi problemi aperti. C'è bisogno di azioni che, partendo dall'analisi dei problemi nella loro cruda realtà, sappiano perseguire le migliori soluzioni, guadagnando sulle stesse il massimo di unità possibile. A questa città non servono polemiche sterili e talvolta interessate, né tentativi maldestri di mettere alla berlina questo o quel dirigente politico”. Pieno sostegno, dagli organismi del partito, all'impegno del gruppo consiliare, in quanto si riconosce, nell'azione da esso intrapresa, un giusto farsi carico della propria responsabilità istituzionale, del valore della rappresentanza e della funzione di proposta e di controllo a sostegno del governo cittadino. Insomma, un'attribuzione riconosciuta dalla democrazia. Si ribadisce in ogni caso che, al di là dei legittimi emendamenti proposti, la Margherita sosterrà con convinzione il bilancio 2007. “Una manovra – si dice - che da un lato garantisca i servizi e il livello complessivo delle attività, individuando le priorità d'intervento rispetto alle politiche di sviluppo e ai bisogni dei cittadini; e dall'altro intervenga in maniera decisa sulla razionalizzazione della spesa”.

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