politica

Preoccupazioni e perplessità dall'interno dei Democratici di sinistra per il documento congiunto dei gruppi DS e DL. Carpinelli e Ricci: una pesante responsabilità politica

giovedì 22 marzo 2007
di laura
Preoccupazione e perplessità, all'interno dei Democratici di Sinistra, per il documento sottoscritto nei giorni scorsi dai capigruppo di Ds e Margherita, Gambetta e Meffi, e dal coordinatore Ds e Dl Marco Frizza, a proposito del bilancio 2007 che ancora deve giungere alla fase di discussione e approvazione. Preoccupazioni che ripropongono e forse accentuano, a chiusura dei congressi, le insanabili spaccature che da anni mettono in fibrillazione la vita politica interna dei Democratici di Sinistra e, complicate dai tutt'altro che facili equilibri all'interno dell'intera maggioranza, la vita politica della città. A dare un giudizio fortemente critico e a non nascondere le sue preoccupazioni è il presidente dell'Unione Comunale di Orvieto e vice sindaco della città, Carlo Carpinelli, che trasecola su un comportamento che mette di nuovo in discussione quanto dolorosamente ipotizzato, dopo una riunione di maggioranza avvenuta alla presenza dei segretari di partito e dei capigruppo prima della partenza del sindaco, in cui sindaco e giunta chiedevano il supporto per questo bilancio, afferma il vicesindaco, “duro e difficile”. “Vedo un cortocircuito istituzionale e politico – afferma Carpinelli – in cui persone di certo 'non vergini', che a questa situazione difficile che deriva da tempi lontani hanno partecipato, tentano, fuori dalle sedi proprie, di ricostruirsi una verginità mettendo in discussione l'operato del sindaco e della giunta. A che pro' e perché in assenza del Sindaco? Qual è il punto di caduta? Si chiede la testa di qualcuno, dove si vuole arrivare dal punto di vista politico?” E considera questo documento e la conferenza stampa che lo ha illustratao “un giochetto intriso di dilettantismo e una responsabilità pesante” il portavoce della componente di sinistra dei DS Giuseppe Ricci. Un atto che “rischia di avere conseguenze gravi senza peraltro far comprendere precisamente dove si vuole parare”. Insomma, la sostanza del problema non è tanto il rimestare l'idea dell'imposta ICI - rispetto alla quale nessuno riesce del resto a pensare alternative reali - quanto le finalità politiche di fondo. Forse parte di “quell'intrigo strisciante e subdolo” e di quelle macchinazioni disegnate in un suo intervento dal capogruppo dello SDI Franco Raimondo Barbabella. Non espresse palesemente, se non rispetto a un dichiarato “nuovo metodo”, che potrebbe certo sottintendere, come alcuni temono, il sacrificio, speriamo solo figurato, delle "teste" di qualcuno. Una cosa è certa: il clima, dentro i DS che ormai stanno per mutare le piume – e non solo – è di nuovo incandescente. La direzione comunale dei Democratici di Sinistra prevista per questa sera si preannuncia tutt'altro che pacifica e potrebbe portare novità.

Commenta su Facebook