politica

Con il 63,9% a Fassino nei congressi di sezione, i DS Orvieto si apprestano al Congresso dell'Unione Comunale di sabato

giovedì 22 marzo 2007
Si sono conclusi ieri, con l'ultimo congresso di sezione di Colonnetta di Prodo (13 voti a Fassino, 1 a Mussi), i congressi delle varie sezioni DS di Orvieto, che hanno espresso i delegati che parteciperanno sabato 24 marzo, alle 9,30 a Palazzo dei Sette, al Congresso complessivo dell'Unione Comunale. Altissima la partecipazione: 699 votanti su 1171 iscritti, pari al 59,69%, un dato davvero rilevante se paragonato a quello dei congressi del 2001 e del 2004, intorno al 35%. Vince con buona percentuale, nel voto espresso dal territorio comunale, la mozione Fassino, che con 443 preferenze si attesta al 63,9% ed esprime 78 delegati, mentre la mozione Mussi, con 240 preferenze e il 34,6% ne esprime 40. Nessun delegato per la mozione Angius, che raccoglie 10 voti e l'1,4%, anche se probabile che almeno un delegato le verr assegnato con i resti. Lusinghiero per i fassiniani anche il dato comprensoriale, con 750 voti a Fassino e 452 a Mussi: nel comprensorio, che ha direttamente espresso i delegati al congresso provinciale, al voto hanno partecipato 1204 persone su 2511 iscritti. Si ritengono tuttavia soddisfatti del risultato anche i rappresentanti della mozione Mussi. "Abbiamo riportato, nel nostro territorio, un risultato molto pi lusinghiero che nel resto d'Italia (Fassino 77 %, ndr) afferma il portavoce Giuseppe Ricci rispettiamo la maggioranza, ma la nostra rimane una forza che, in valore assoluto e rapportata alla maggiore partecipazione, vede aumentare i voti. Una forza che continua ad esprimere un valido gruppo dirigente e un esercito che lo sostiene e che, in alcuni comuni del comprensorio, continua ad essere maggioranza". Di fronte al futuro Giuseppe Ricci non si sente di fare ipotesi, anche perch sono previsti importanti incontri della sinistra DS a Perugia e il 29 marzo a Roma, ma chiaro afferma - che se c' una nostra coerenza rispetto a quanto abbiamo affermato prima dei congressi e la posizione della maggioranza non apporta novit in un progetto che continuiamo a ritenere sbagliato e foriero di ulteriori problemi per il Paese, la strada appare abbastanza segnata. Probabilmente verso quella nuova unit a sinistra che, da sinistra, sia a livello nazionale che locale, Rifondazione Comunista sollecita.

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