politica

Un piano economico-sociale per risolvere i problemi del territorio. Lo chiede in discussione nell'apposita Commissione il capogruppo provinciale del PDCI Buconi

venerdì 12 gennaio 2007
“Un Piano economico-sociale che sia in grado di affrontare e risolvere i problemi di sviluppo della provincia di Terni, mettendo in campo le migliori condizioni per creare nuove opportunità di lavoro e di crescita del tessuto produttivo e del sistema economico e sociale del territorio, incentivando le potenzialità esistenti, sostenendo l’iniziativa privata e tutelando le famiglie e i cittadini”. E' quanto propone il Capogruppo del PDCI in Consiglio provinciale, Danilo Buconi, che in una mozione rilancia il tema dello sviluppo e della lotta alla crisi economica, chiedendo l’immediato inserimento della discussione all’ordine del giorno dei lavori della Seconda Commissione consiliare permanente della Provincia di Terni. “Le difficili condizioni dell’industria ternana e della piccola e media impresa sul territorio provinciale – sostiene Buconi – la precarizzazione del lavoro, le peggiorate condizioni di vita delle famiglie, la compressione dei diritti civili e di cittadinanza, anche nella nostra provincia, la tenuta economica e sociale della piccola imprenditoria e le questioni sociali, impongono all’amministrazione provinciale l’adozione di misure atte ad affrontare i tanti problemi sul tappeto. Un primo importante passo in questo senso va compiuto attivando una serie di iniziative che riguardano: la collaborazione tra le varie amministrazioni pubbliche del territorio, la definizione di regole, in ambito locale, il più possibili uniformi in materia urbanistica e fiscale, il mantenimento di un efficiente ed elevato livello dei servizi pubblici con particolare attenzione alle fasce sociali e ai settori produttivi maggiormente in difficoltà. Occorre inoltre mettere in atto azioni positive nei confronti degli Istituti di credito per incentivare le famiglie e la piccola e media impresa, promovendo infine azioni forti e concrete in campo culturale. Per tutti questi motivi – conclude il Capogruppo del PDCI - la Provincia deve tempestivamente mettere in atto iniziative concrete per definire un Piano di sviluppo economico e sociale che abbia respiro provinciale rivolgendosi in particolar modo alle realtà comunali, sociali ed economiche minori”. mc/gen/07

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