politica

Farmacia Comunale e Palazzo Crispo. Altra Città chiede informazioni sulla nuova sede della Guardia di Finanza e ripropone la riduzione del Cda della Farmacia Comunale

domenica 21 maggio 2006
Un’interpellanza e un’interrogazione di Altra Città sollecitano le risposte dell’amministrazione su vecchie e nuove questioni. Al centro la Farmacia Comunale e la destinazione di Palazzo Crispo. L’interrogazione riguarda il problema della Farmacia Comunale, ritenuta troppo onerosa nei costi di gestione, specie in considerazione della limitata dimensione dell’azienda e delle sue attività. Altra Città, forte anche dell’opinione similare di Rifondazione Comunista - che ha ipotizzato l’azzeramento delle indennità dei membri del Cda e la loro trasformazione in simbolico gettone di presenza – torna sulla proposta di ridurre il Consiglio di amministrazione da cinque a tre membri. Ipotesi, questa, già avanzata dal gruppo nel 2003, al momento della trasformazione della Farmacia Comunale in Azienda speciale. L’interrogazione presentata è dunque volta a conoscere gli intendimenti dell’Amministrazione in merito all’eventuale ridimensionamento. L’interpellanza riporta invece all’attenzione la questione di Palazzo Crispo, attuale sede della Tenenza della Guardia di Finanza che, secondo i programmi dell’Amministrazione Comunale, dovrebbe diventare sede del Museo Archeologico e area di accesso pedonale al parco archeologico, tanto che è in fase ormai avanzata di costruzione un ascensore, per facilitare il collegamento tra la necropoli di Cannicella e la città. I consiglieri Conticelli e Cortoni chiedono dunque di essere informati sui tempi e le modalità di trasferimento del Museo Archeologico presso Palazzo Crispo e su quale sarà la nuova sede della Guardia di Finanza.

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