politica

Il manifesto del Comitato per l'Ulivo di Orvieto

venerdì 24 marzo 2006
di Red.
Le elezioni del 9-10 aprile rappresentano un appuntamento di fondamentale importanza: in gioco non c’è soltanto il Governo del nostro Paese ma la sua economia, la sua qualità sociale, le istituzioni della democrazia, l’immagine e la credibilità internazionale. A noi è richiesta una grande e impegnativa opera di ricostruzione a tutti i livelli. Compresa quella del suo logorato tessuto morale. Non una semplice alternanza di uomini e forze alla guida del Paese, ma, assai di più, una radicale alternativa. Una svolta morale e politica che diffonda nuova fiducia verso i giovani e le famiglie italiane. Le grandi innovazioni di cui il Paese ha bisogno e le decisioni difficili che dovranno essere prese nella prossima legislatura per rimettere in moto l’economia rendono necessario un rinnovamento profondo delle istituzioni. Rinnovamento che si richiede anche al sistema politico. Con le primarie è emersa in modo ineludibile l’esigenza di capovolgere la logica di quella che è tecnicamente chiamata la “legislazione di contorno”. Le grandi democrazie si reggono su grandi partiti. E’ tempo che si metta mano all’obiettivo di ridurre la patologica frammentazione del nostro sistema politico e, segnatamente, del nostro campo. L’Ulivo, quest’affascinante progetto che è stato messo in cantiere dai maggiori partiti della nostra coalizione, intende rispondere a questa esigenza. Abbiamo bisogno di rafforzare l’Ulivo in Parlamento, per dare supporto robusto e unitario al futuro governo Prodi che, dovendo attendere a una grande opera di ricostruzione, non potrà essere governo qualsiasi ma governo di eccellenza. Le prossime elezioni si avvicinano velocemente e, come dice Romano Prodi, “noi siamo pronti a proseguire il cammino che, forte della straordinaria risposta alle Primarie, ci porterà a questo decisivo appuntamento democratico. E lo faremo insieme, venendoci incontro. Perché vogliamo bene all’Italia e per questo sappiamo che si merita di avere di più, si merita un po’ più di serenità. Abbiamo bisogno, ho bisogno, di voi, della vostra passione, del vostro impegno lì dove vivete per coinvolgere tanti altri nel nostro progetto per il Governo, per diffondere le nostre idee e proposte, per ridare all’Italia orgoglio e sicurezza.” Con il contributo tuo e di tutti ce la faremo. Grazie fin da ora. Orvieto, 24 marzo 2006

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