politica

Il TAR esclude Cimicchi

mercoledì 22 marzo 2006
di red.

Nessun colpo di scena, nessun rocambolesco rovesciamento delle cose. Il TAR conferma il risultato elettorale, e assegna definitivamente il seggio di consigliere regionale a Mara Gilioni, deludendo le aspettative di Stefano Cimicchi che proprio al Tribunale Amministrativo Regionale aveva rivolto la sua richiesta di giustizia. La sentenza ufficiale sar pubblica a giorni.

Due voti di lunghezza

All'indomani della proclamazione degli eletti, Cimicchi riun in un dossier una serie di anomalie relative all'attribuzione delle preferenze. E siccome la distanza tra lui e Mara Gilioni contava appena 2 voti, l'ex sindaco si era sentito in dovere di verificare - in nome degli oltre cinquemila cittadini che lo avevano indicato - se quelle schede contestate potessero essere suscettibili di differente interpretazione. Da qui il ricorso al TAR.

Al ricorso di Cimicchi fece seguito il contro-ricorso di Mara Gilioni e tra un rinvio e l'altro i giudici amministrativi si sono pronunciati per il mantimento dello status-quo.

E ora?

Orvieto perde definitivamente il suo rappresentante in consiglio regionale e quindi quell'indispensabile presidio politico che serviva a rendere meno matrigna una politica regionale mai troppo prodiga verso Orvieto.
Cosa accadr ora? Secondo alcuni, il limbo in cui si trovava Stefano Cimicchi rappresentava una sorta di strumento dissuasivo a protezione della giunta e di un progetto di citt che l'ex-sindaco aveva plasmato nel corso dei 12 anni di amministrazione. Probabilmente la notizia dar la stura a ci che di pi conflittuale era rimasto dentro il Vaso di Pandora diessino. All'orizzonte, le elezioni, il futuro partito democratico, i progetti per Orvieto, l'universit. Questioni enormi che meriterebbero di stare fuori dal sin troppo prevedibile impaludamento.

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