politica

Porano in espansione e sempre più vivibile. La giunta Brugnoli illustra servizi e progetti

giovedì 12 gennaio 2006
di laura
E’ indubbio che Porano si è, negli anni dell’amministrazione di centro sinistra, trasformata in meglio, acquisendo un aspetto urbano più civile e ridente e, soprattutto, sistemando vecchie questioni in sospeso (ad esempio rispetto a lottizzazioni non ultimate) e ampliando e migliorando i servizi per i cittadini. Forse anche in seguito a tutto questo ha avuto, negli ultimi tempi, una “fioritura” di ordine demografico, passando da 1700 a 1900 abitanti. Ha voluto fare un po’ il punto dello stato dell’arte, anche in seguito a recenti e importanti finanziamenti, il sindaco Enrico Brugnoli, in una conferenza stampa convocata per illustrare, insieme ai suoi assessori (Stefano Biagioli, Massimo Bianchini, Fabrizio Cozzolini, Alessio Perazzini) e al capogruppo Marcello Marricchi, i progetti ultimati e quelli in corso d’opera o da avviare. Non nascondendo la preoccupazione per le problematiche contingenze che i Comuni stanno attraversando, sia per il taglio delle risorse che per l’aumento di alcuni costi, cosa che ovviamente limita l’erogazione di servizi ai cittadini, il sindaco di Porano si è detto tuttavia soddisfatto dell’andamento del 2005. Anno positivo sotto molti punti dei vista, in cui alcune importanti idee progettuali sono andate a buon fine, ottenendo congrui finanziamenti da parte della Regione Umbria. Fra questi, vero fiore all’occhiello per l’amministrazione, i finanziamenti europei rispetto all’obiettivo 2, che con 100mila euro destinati al PAAO (Parco ambientale e archeologico dell’Orvietano) permetteranno di riaprire alcuni percorsi archeologico-ambientali, praticamente scomparsi nel corso degli anni per la costituzionale invasione della natura, di sistemare in modo più adeguato le aree archeologiche già esistenti (Tombe Golini e Hescana, Belvedere, Molinella) e di rendere finalmente fruibile la Villa Romana, su probabile preesistenza etrusca, in località La Valle. Sempre con i fondi dell’obiettivo 2, la Regione ha finanziato con 217mila euro l’ultimazione dei lavori relativi al piccolo Teatro di Santa Cristina, che vedrà così sistemate le aree esterne (piazzale d’ingresso e parcheggio) e la dotazione interna di attrezzature. “Questo favorirà la sua immissione nel circuito dei piccoli teatri umbri – ha affermato Brugnoli – e ci permetterà di farlo decollare, oltre che per la compagnia locale che vi organizza sempre buoni ed encomiabili lavori, anche per altre attività culturali, sia di teatro, che di musica e di cinema.” Un altro importante finanziamento regionale riguarda il PUC (Piano urbano complesso) che è stato concretamente avviato, con l’apertura dei cantieri, proprio in questi ultimi giorni. Permetterà al Comune di recuperare l’edificio dismesso dell’ex Consorzio agrario - dove verranno creati un centro sociale con una cucina di comunità a norma a servizio della Pro loco e di altre associazioni, ambulatori medici e attività di assistenza per la popolazione e, con un secondo stralcio, la nuova sede della biblioteca -; alla Provincia di ripristinare il giardino architettonico di Villa Paolina, e ad alcuni privati di ristrutturare le loro abitazioni, in particolare nell’area del Corniolo, nelle caratteristiche case ubicate nelle ex scuderie della Villa. Ulteriore progetto, positivamente ambizioso per un piccolo centro, la costruzione di un asilo nido, anche questo finanziato dalla Regione, su studio preliminare, per 281mila euro. “La progettazione di questo servizio – ha dichiarato il sindaco – si è resa necessaria a partire dalla sperimentazione dell’area infanzia, che abbiamo avviato ormai da tre anni grazie alla disponibilità dei locali e ad alcune attrezzature, entrambe offerte dalla generosità di Roberta Mazzoni e Susanna Tamaro. Il servizio è stato molto gradito, tanto che ha prodotto una consistenze lista d’attesa; allo stesso tempo gli utenti hanno manifestato il desiderio del prolungamento dell’orario di accoglienza dei bambini, ma questo è possibile solo in un asilo nido vero e proprio, dove si possono consumare anche i pasti.” Insomma, secondo il sindaco Brugnoli e la sua Giunta le vie di finanziamento (che ovviamente vanno cofinanziate) devono essere tentate tutte, c’è sempre una grande attenzione a tutte le possibilità che passano. In questa ottica è già stato presentato anche un progetto di completamento dei percorsi pedonali sull’arteria provinciale che attraversa Porano e si sta da tempo lavorando, sulle strade comunali, per la sicurezza e la limitazione della velocità. Anche il nuovo PRG è in cantiere, dato che lo strumento urbanistico approvato nel 2001 e avviato dalla precedente Giunta Breccia non era adeguato al PTCP (Piano territoriale di coordinamento provinciale).Col nuovo PRG si individuerà un’area artigianale e si amplieranno le zone edificabili, per la richiesta di alloggi ultimamente emersa, che ha di nuovo mosso il mercato dell’edilizia. Intanto si è provveduto a sistemare, attraverso le vie legali, alcuni “carichi pendenti” delle passate lottizzazioni e, per le varie sentenze emesse dal tribunale sulle inadempienze di varie società rispetto alle opere di urbanizzazione, il Comune in parte sta già procedendo e continuerà a procedere ad ultimare, a servizio dei cittadini, quanto era stato omesso dalle ditte. Non viene dimenticato, in mezzo a tanto fervore, lo sport, che ha a Porano strutture, quali il Palazzetto per la Pallacanestro e i Campi sportivi polifunzionali, a servizio non solo del paese, ma di altre importanti realtà comprensoriali. Forte l’impegno anche verso la scuola, sia in senso strutturale (la scuola è stata completamente ristrutturata e messa a norma) che didattico, con il finanziamento di vari progetti educativi. Per non parlare di alcuni eventi ormai consolidati (Estate Poranese, Convention della Giocoleria Etrusca) e della Sanità, dove il paese può essere considerato un’isola felice, a detta dell’assessore al ramo Stefano Biagioli, per l’esperienza che attua da vari anni, grazie alla disponibilità volontaria dei medici locali (il dottor Cavagnaro e lo stesso Biagioli), di prelievo del sangue e consegna dei risultati per le analisi. Servizio anche questo che non coinvolge solo gli abitanti di Porano, ma anche quelli delle limitrofe frazioni di Orvieto. L’ambizione – se con la ASL si arriverà a un punto di incontro – è quella di estendere l’esperienza anche ad altri semplici servizi di medicina territoriale, quali potrebbero ad esempio essere quelli di cardiologia, ginecologia, dermatologia e oculistica. “Tanto più – sottolinea il sindaco Brugnoli – che se è vero che l’Ospedale si specializzerà verso l’urgenza, in concomitanza va sviluppata la medicina territoriale. A questo proposito tengo a dire che, insieme agli altri amministratori, abbiamo fatto attivamente la nostra parte, in conferenza dei Sindaci, per il piano di riordino dell’Ospedale, cercando di ottenere dalla ASL le maggiori garanzie possibili”. Insomma, come concludere? Trattandosi di un piccolo comune il fermento non è poco. Se non con il massimo dei voti – perché la perfezione non è di questo mondo e qualche scontento sicuramente ci sarà – di certo con un ottimo punteggio. Notizia di mercoledì 11 gennaio 2006 - ore 19:51

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