politica

Passaggio della fiaccola olimpica. Anche a Orvieto contestato lo sponsor Coca Cola

sabato 10 dicembre 2005
Anche Orvieto ha vissuto questa mattina, al passaggio della fiaccola olimpica, qualche momento di contestazione contro la Coca Cola, sponsor ufficiale delle olimpiadi invernali di Torino 2006. La protesta spontanea stata organizzata per dare un segnale, come in tutta Europa lungo il percorso della fiaccola, contro la scelta di far sponsorizzare una manifestazione importante come le Olimpiadi da una multinazionale accusata di crimini di lesa umanit,.
Ad Orvieto affermano i manifestanti - citt simbolo dello slow food, era necessario dare un segnale.

La campagna internazionale di boicottaggio della Coca Cola iniziata ufficialmente il 22 Luglio 2003, promossa dal Sindacato Colombiano Sinaltrainal (Sindacato Lavoratori Industrie Alimentari che organizza i lavoratori delle imprese imbottigliatrici della Coca Cola Colombiana e quelli della Nestl).
Coca Cola Company accusata di "Crimini di lesa umanit" quale mandante delle politiche repressive nei confronti del sindacato e dei lavoratori dipendenti delle imprese imbottigliatrici.
Esecutori di questi crimini i gruppi paramilitari che agiscono negli stabilimenti delle imprese imbottigliatrici della Coca Cola, con la copertura delle Forze Armate e della Polizia dello Stato Colombiano.

In particolare il Sindacato Sinaltrainal ha subito negli ultimi 10 anni:
lassassinio di 20 dirigenti operai di cui 3 nel corso di trattative sindacali;
lallontanamento forzato di 48 dirigenti sindacali;
lallontanamento di pi del 50% degli associati al sindacato; minacce di attentati, montature giudiziarie, sequestri e ritorsioni nei confronti dei lavoratori che hanno aderito alle lotte sindacali.

Un anno fa il Sindacato Sinaltrainal ha depositato presso il Tribunale di Atlanta-USA la richiesta per l'incriminazione di Coca Cola per violazione dei diritti umani.
In data 31 Marzo 2003 il giudice della Corte Federale di Atlanta ha deciso che il procedimento penale per violazione dei diritti umani - commessi da Forze paramilitari a nome delle Imprese Imbottigliatrici della Coca Cola Colombiana - pu andare avanti. La corte ha infatti deciso che la documentazione presentata dal sindacato SINALTRAINAL sufficiente per procedere penalmente. Analogamente la Corte ha deciso di mandare avanti il procedimento penale presentato sulla base di un'altra legge statunitense che tutela le vittime della Tortura.

Anche in altri paesi - Guatemala, Filippine, Pakistan, India, Israele, Venezuela - la Coca Cola accusata di utilizzare, direttamente o attraverso le sue filiali, l'assassinio, la violenza, la corruzione, la violazione delle leggi sul lavoro per raggiungere i suoi fini economici.
Coca Cola Company stata denunciata per discriminazione razziale, per attentare contro la salute pubblica, per danni ambientali, per contaminazione genetica e per inquinamento dell'acqua.

Per chi volesse approfondire questi i siti di riferimento:
http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola
http://www.sinaltrainal.org
http://www.terrelibere.it/nuncamas.htm
http://criminologia.advcom.it/colombia_innocenti.htm

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